Tè freddo, la ricetta perfetta

Lo sapevate? Preparare il tè freddo versando acqua bollente sulle foglie di tè (o sulla bustina) non è l’ideale. Infatti, se infondiamo le foglie o le bustine per troppo tempo, una volta fresco il nostro tè avrà spesso un sapore troppo amaro, tannico (che è forse il motivo per cui le varietà commerciali sono tipicamente iper-dolcificate).

Al contrario, il metodo di infusione a freddo comporta un minor numero di tannini e spesso un sapore più delicato e rinfrescante.

Basta mescolare il tè sfuso o le bustine di tè e l’acqua in una caraffa e lasciare infondere per 6-8 ore in frigorifero.

La quantità di acqua dipende dalle foglie, ma grosso modo possiamo calcolare un cucchiaino di foglie per ogni tazza.  Se scegliete il tè in filtri, avrete bisogno di circa quattro bustine per un litro di acqua fredda.

I tè più popolari per l’infuso a freddo sono: i tè bianchi, i tè giapponesi, i tè Oolong.

Se invece preferite frutta ed erbe, potete scegliere tra i grandi classici (camomilla, menta piperita, ibisco, lampone) oppure provare il rabarbaro e lo zenzero, la liquirizia e il ribes nero.

E infine sperimentare le diverse combinazioni di sapori: un Earl Grey freddo con un limone a fette; un tè alla menta con ghiaccio tritato e fragole. Fettine di zenzero in un tè al limone. O un cetriolo nel tè verde, o una manciata di mirtilli nel tè alla rosa.

Ricetta di L’alveare che dice sì, Federica Mazza, 16.07.18

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