I nomi delle 34.361 vittime della Fortezza Europa

Pubblicati sui giornali di venerdì 22 giugno 2018: Il Guardian in Gran Bretagna, il Tagesspiegel in Germania, il manifesto in Italia. Per ciascun migrante il nome, il paese di provenienza, la fine del viaggio. E’ l’elenco più completo oggi esistente, realizzato dalla Ong Olandese United for Intercultural Action.                         Non è solo l’operazione giornalistica che importa di per sé,…

A Brescia l’orto sociale coltivato dai rifugiati alimenta il pacco Caritas per i poveri

Il progetto “Terra Buona” ora si ingrandisce e verrà creato un nuovo orto con un frutteto di 100 alberi. “In questo modo migranti e residenti si conoscono e collaborano insieme. Abbiamo visto crescere il numero dei volontari”, spiega Andrea Franchini, presidente del circolo Acli.

Biblioteca vivente in Cascina Cuccagna: voci dal carcere

“Donne oltre le mura” è un progetto per 140 detenute delle carceri milanesi: attraverso un percorso personalizzato, potranno tentare di ricostruirsi una vita. Seguiranno corsi di formazione, laboratori, incontri alla Cascina Cuccagna. “È stato pensato sui bisogni di queste donne, che oltre ad essere recluse, sono anche madri e cittadine”. E 15 recluse si racconteranno attraverso la Biblioteca vivente, prevista per mercoledì 27 giugno

Giornata mondiale del rifugiato 2017, intervista all’UHNCR

Redattore Sociale ha intervistato Carlotta Sami, portavoce dell’Unhcr per il Sud Europa. Nel mondo 65,6 milioni di rifugiati, circa 300 mila in più rispetto al 2015, “incremento impressionante”. Preoccupano le situazioni di Siria e Sud Sudan. “L’Europa potrebbe gestire benissimo il fenomeno, creando canali legali di ingresso e favorendo ricongiungimenti familiari”.

In Italia 20 famiglie stanno ospitando a casa propria un rifugiato

Refugees Welcome Italia Onlus sta avviando la formazione dei team territoriali in tutta Italia divulgando la metodologia di lavoro messa a punto e raffinata grazie a un costante lavoro di relazione e confronto con tutti i protagonisti delle esperienze: le famiglie, i rifugiati, gli attivisti e gli operatori delle associazioni. Dopo Roma, Milano, Bologna Refugees Welcome è attiva a Torino, Alessandria, Genova, Padova, Modena, Reggio Emilia, Pesaro, Macerata, Firenze, L’Aquila, Catania, Cagliari.

Via Padova, 40 famiglie si autotassano per chi non ce la fa

È un gruppo d’aiuto informale nato un paio di anni fa. “Ciascuno dava già una mano a qualche vicino di casa. Ci siamo resi conto che unendo le forze avremmo potuto fare di più”. Ogni mese si ritrovano e ognuno dà quel che può. Soldi che servono per pagare bollette o affrontare altre spese urgenti per altre famiglie “che non riescono a tirare alla fine del mese”.

Sosteniamo tutti la petizione per l’infanzia negata dei bambini rifugiati

Fa’ la cosa giusta! aderisce e promuove la petizione “Bambini rifugiati senza infanzia”: Dalla fuga dalla guerra, allo sfruttamento in fabbrica. Ecco il destino a cui possono andare incontro i bambini rifugiati siriani che hanno raggiunto la Turchia. Lunedì 23 maggio 2016 abbiamo potuto vedere con i nostri occhi nell’inchiesta video “La fabbrica dei bambini” di Valentina Petrini e Gabriele Zagni, trasmesso da Piazzapulita, quanto lo sfruttamento dei minori non…