Selezionati per voi: dieci novità da non perdere

Ci siamo divertiti a “pescare” dieci novità di questa edizione, in modo che le possiate inserire, se lo desiderate, nel vostro percorso di visita in Fiera.  Naturalmente, però, la vera avventura sarà nuotare in mare aperto: vai al catalogo con l’elenco completo degli espositori !   Chicza Italia – EcolBio S.r.l. EcolBio S.r.l. si occupa dell’importazione e distribuzione del chewing-gum bio Chicza in Italia, Malta, Portogallo e Albania. Abbiamo creduto sin…

Ci siamo divertiti a “pescare” dieci novità di questa edizione, in modo che le possiate inserire, se lo desiderate, nel vostro percorso di visita in Fiera.  Naturalmente, però, la vera avventura sarà nuotare in mare aperto: vai al catalogo con l’elenco completo degli espositori !

 

Chicza Italia – EcolBio S.r.l. EcolBio S.r.l. si occupa dell’importazione e distribuzione del chewing-gum bio Chicza in Italia, Malta, Portogallo e Albania. Abbiamo creduto sin dal primo istante nel rivoluzionario progetto del Consorzio Chiclero, formato da 46 cooperative, che ha sviluppato e creato, con molto lavoro e sacrificio, un chewing-gum unico al mondo: straordinario esempio di vera “green economy”.
Allegro Natura L’idea di creare prodotti ecologici mai e poi mai testati su animali… ben prima che la normativa europea lo stabilisse per legge. Dal 2008 cresce il nostro impegno a rispettare la natura e gli ecosistemi, migliora l’efficacia e la sicurezza dei nostri prodotti: utilizziamo energia 100% italiana, 100% rinnovabile ad Impatto Zero® e gas naturale, certificata Lifegate Energy. La nostra impronta ecologica resta leggera e amica del pianeta!
Slow Venice Network

Rete di imprese turistiche profondamente radicate nel territorio della Laguna di Venezia, che hanno sottoscritto un codice per un turismo etico e sostenibile. Con SlowVenice vivi esperienze intrise di storia, cultura e natura attraverso i racconti di chi ama Venezia e la sua Laguna, a piedi, in bicicletta, in canoa o con colorate imbarcazioni tipiche. Personalizziamo la tua vacanza sulla base delle tue passioni!
TerraWash The Wellness Store si occupa dell’importazione e della vendita di TerraWash, il rivoluzionario alternativo ecologico ai tradizionali detersivi per il bucato, riutilizzabile per 365 lavaggi. Vincitore del Sana Novità 2017 di Bologna e Medaglia d’Oro a Natexpo 2017 di Parigi.
The Bridge

 

Siamo una piccola azienda familiare in un piccolo villaggio nel nord Italia … I nostri prodotti sono 100% vegan, senza colesterolo e senza lattosio, realizzati con ingredienti accuratamente selezionati e certificati. Dal 1994 abbiamo dato origine al primo latte di riso vegetale italiano!
Burambole

Siamo una piccolissima realtà di produzione di giochi etici, ecologici ed educativi. In particolare le Burambole il cui nome deriva dal fatto che sono un po’ burattini ed un po’ bambole. I nostri giochi sono disponibili sia finiti che in kit di costruzione.
Studio Apeiron
Studio Apeiron sperimenta, ricerca, progetta, realizza e promuove la cultura nel campo dell’arte contemporanea, del design e dell’architettura. Cura della terra e cura delle persone è il motto ufficiale dello studio, che organizza anche molti eventi di sensibilizzazione sul territorio come mostre, dibattiti, presentazioni, concerti e corsi. Utilizza per il 50% delle sue lavorazioni legno a km0, sta creando un magazzino di legni brianzoli e per compensare la co2 emessa, pianta alberi in città brianzole, creando piccoli parchi e punti di ritrovo per le comunità.
Tesla Italy 

Powerwall funziona in modo integrato con i pannelli solari per immagazzinare l’energia in eccesso generata durante il giorno e renderla disponibile quando necessario, riducendo al minimo la dipendenza dalla rete elettrica.
 Bogobo

Progetto di moda etica e “cooperativa” che collega Torino al Burkina Faso. Un’idea nata dall’incontro fra Elena La Rovere, designer e viaggiatrice, e Ibrahim Ouattara, artigiano e maesro Bogolan, che trova nella Sartoria Gelso lo spazio per dar vita a una piccola linea di accessori
Contadino Urbano

Il nostro prodotto è stato creato per aiutarti a coltivare spezie, frutta e verdura tra le mura di casa tua in modo semplice e veloce. Annaffia la pianta, fornisce l’illuminazione necessaria in modo autonomo e assicura che le tue piantine, i frutti e i fiori abbiano sempre sufficienti sostanze nutritive e tutto l’ossigeno di cui hanno bisogno.

A Milano, tutti a piedi in ufficio con Zoe

Milano è una città in cui spesso la gente sembra non avere tempo, presa da mille impegni lavorativi o familiari. “Dobbiamo ribaltare il nostro modo di ragionare -spiega Zoe-. Non sono ore perse quelle dedicate al camminare, ma guadagnate. È una questione di scelte:

“I benefici sono soprattutto per la mente. Al mattino il camminare mi dà la carica, alla sera è defaticante: ascolto la musica e faccio scorrere i pensieri”: Zoe Zanini, 31 anni, da poco meno di due mesi percorre a piedi il tragitto casa lavoro e ritorno. Ci mette un’oretta. In tutto macina 11 chilometri al giorno. Non è certo l’unica ad avere questa abitudine, ma lei ha voluto condividerla su Facebook per invitare colleghi e amici a lasciare in box motorini e auto e iniziare a camminare. Il gruppo “In ufficio con Zoe” ora conta 445 persone, che postano quasi quotidianamente foto del loro recarsi a piedi in ufficio. Il loro segno distintivo è un nastro giallo al braccio. E attraverso il gruppo si danno appuntamento per percorrere tratti di strada insieme. Anche Zoe aderisce oggi a “M’illumino di meno”, l’iniziativa del programma di Radio 2 Caterpillar, che quest’anno è dedicata proprio alla bellezza del camminare. “Trovo bello camminare perché mi permette di guardare con calma la città -sottolinea Zoe-. Posso osservare le persone e cerco di immaginare la loro vita. Ho scoperto bar e angoli della città molto carini”.

Camminare può far bene al fisico, alla mente e alla città. “Sono una persona abbastanza paurosa -racconta Zoe- e penso che se le strade fossero piene di gente che va a piedi saremmo tutti più sicuri. La sera quando attraverso un parco mi sento a disagio, ma se ci fossero più persone sarei più tranquilla”. Milano è una città in cui spesso la gente sembra non avere tempo, presa da mille impegni lavorativi o familiari. “Dobbiamo ribaltare il nostro modo di ragionare -spiega-. Non sono ore perse quelle dedicate al camminare, ma guadagnate. È una questione di scelte: se so che ho questi tempi per spostarmi, mi organizzo di conseguenza. Poi, ovviamente, capita anche a me che, per motivi di lavoro, debba arrivare da qualche parte più velocemente e in quei casi prendo il motorino”.

Zoe ha deciso di condividere la sua scelta di camminare, dopo che ha notato che alcuni colleghi usano l’auto o il motorino per un tragitto casa lavoro molto più breve del suo. “C’è chi abita solo un paio di chilometri dal nostro ufficio e usa addirittura l’auto. Non solo. Per evitare di prendere multe, ha affittato un posto auto o un garage vicino all’ufficio. Mi sembra paradossale, visto che potrebbe fare quel tragitto a piedi in meno di mezz’ora”. “In ufficio con Zoe” mira a conquistare anche i pendolari che arrivano in treno a Milano: “Possono camminare dalla stazione al luogo di lavoro. Risparmiano sull’abbonamento ai mezzi e guadagnano in qualità della vita”. 

Redazione: Dario Paladini 23.02.018
Foto dal Gruppo Facebook “In ufficio con Zoe”

Nasce Slow Music, movimento di resistenza musicale

Fondato da Claudio Trotta, noto produttore e promotore musicale, nasce per lottare contro il “sistema che depauperizza la filiera della musica”. Per Carlo Petrini “la lentezza è diventata la bandiera dei movimenti che criticano questo modello economico che crea solo poveri”.

Oggi a Milano la presentazione del movimento che si ispira esplicitamente a Slow Food. Fondato da Claudio Trotta, noto produttore e promotore musicale, nasce per lottare contro il “sistema che depauperizza la filiera della musica”. Per Carlo Petrini “la lentezza è diventata la bandiera dei movimenti che criticano questo modello economico che crea solo poveri”.

MILANO – “Slow music è lotta al sistema che depauperizza la filiera della musica. Slow music è resistenza”: Claudio Trotta, patron della Barley Arts (agenzia che in Italia cura la promozione di numerosi artisti, come per esempio Bruce Springsteen o Sting), scandisce con chiarezza queste parole mentre presenta al Politecnico di Milano il nuovo movimento, di cui è presidente, che si ispira esplicitamente a Slow Food. Tanto che a benedire l’avvio di Slow Music interviene anche Carlo Petrini: “La lentezza è diventata la bandiera di molti movimenti -spiega il fondatore di Slow Food-. In questi anni sono nati Slow travel, slow medicine, slow tourism e tanti altri. La lentezza è una critica a questo sistema economico che non funziona, che crea poveri, che concentra le ricchezze in mano a pochi”. Slow Music annovera tra i soci fondatori Antonio Marco Ricci fondatore di Note Legali, Carlo Feltrinelli, presidente del Gruppo Feltrinelli, Franco Mussida, musicista e fondatore di CPM, e Alberto Pugnetti, produttore musicale e Fondatore di Radio Francigena.

Slow music è quindi nata per contestare il sistema mondiale di produzione e vendita della musica e di organizzazione dei concerti. “L’industria della musica è cresciuta in maniera esponenziale -si legge nel manifesto di Slow music-, finendo per adattarsi ad agire a ritmi vertiginosi, maniacali: la velocità è diventato il credo, a scapito della qualità e della durata. Si vende on line per tagliare i costi; si scarica illegalmente musica, perché si vuole avere tutto e subito; si immettono sul mercato biglietti su biglietti per raggiungere il sold out di un evento, a scapito dei fan e dello stesso spettacolo”. Per Slow Music occorre invece “ritrovare il valore della qualità e dei comportamenti etici”.

Il nuovo movimento cercherà di “difendere e promuovere la diversità” dei generi musicali e degli artisti, di valorizzare “le identità culturali locali, la musica indipendente e gli artisti originali”. “Abbiamo l’ambizione di diventare un movimento internazionale -aggiunge Claudio Trotta-. L’idea fondante è quella di proporre un’alternativa forte alla crescente omologazione imposta dalle moderne logiche di produzione, distribuzione ed economia di scala”. Tra le attività di Slow Music ci sarà anche quella di creare “un Osservatorio e un Centro di documentazione o banca dati sul fenomeno del Secondary Ticketing”. Curerà poi la formazione degli artisti, promuoverà il lavoro nel mondo della musica, creerà un vero e proprio marchio che servirà per identificare eventi, concerti o produzioni slow.

Slow Music sarà presente a Fa’ la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili (che si terrà dal 23 al 25 marzo a Fieramilanocity), con tre incontri dedicati al problema del secondary ticketing, all’informazione musicale e alle nuove professioni nel mondo della musica. (dp)

Per un giorno, pensiamo con i piedi: “M’illumino di meno” edizione 2018

Dal 2005, ogni anno, una trasmissione di Radio2, Caterpillar, chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono proprio indispensabili alle 18 di un pomeriggio di febbraio. Quest’anno sarà venerdì 23 febbraio e l’invito è spegnere le luci e… andare a piedi!

Dal 2005, ogni anno, una trasmissione di Radio2, Caterpillar, chiede ai suoi ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono proprio indispensabili alle 18 di un pomeriggio di febbraio. Quest’anno sarà venerdì 23 febbraio, giorno della stipula del protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici.

Si spengono sempre le piazze italiane, i monumenti – la Torre di Pisa, il Colosseo, l’Arena di Verona -, i palazzi simbolo dell’Italia – Quirinale, Senato e Camera – e tante case dei cittadini. In decine di Musei si organizzano visite guidate a bassa luminosità, nelle scuole si discute di efficienza energetica, in tanti ristoranti si cena a lume di candela, in piazza si fa osservazione astronomica approfittando della riduzione dell’inquinamento luminoso.

Quest’anno Caterpillar e Radio2 dedicano M’illumino di Meno alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo.

L’invito per il 23 febbraio 2018 è spegnere le luci e andare a piedi: una marcia, una processione, una ciaspolata, una staffetta, una maratona o una mezza maratona, un ballo in piazza o un pezzo di strada dietro alla banda musicale del paese.

Per le scuole il Pedibus – andare tutti insieme a piedi – per chi va in auto fare un pezzo a piedi. Si può fare, a piedi. Per un giorno, il 23 febbraio 2018pensiamo con i piedi!

Qualcuno a Milano già lo fa, tutti i giorni, e lancia la sua sfida:

Zoe Zanini, 31 anni, va a piedi al lavoro da zona Forlanini a Romolo, 5,5 chilometri in tutto. Lo stesso al ritorno. L’obiettivo? Convincere i milanesi a seguirne l’esempio. La paragonano a Forrest Gump, il personaggio interpretato da Tom Hanks che a un certo punto del film comincia a correre attraverso gli States, seguito da una massa di imitatori. Il gruppo Facebook ha già fatto proseliti.

Invito chiunque a venire a camminare con me — spiega — anche per un breve tratto. O a organizzare tragitti in altri quartieri. Basta un nastro giallo al braccio per riconoscersi. Mi piace immaginare la città con flussi di pedoni che vanno al lavoro insieme. A giugno sogno di vedere almeno 100mila milanesi seguire il mio esempio». (leggi tutto, Corriere della sera, 18 febbraio 2018)

Pluripremiate birre artigianali, tra gli Espositori 2018

In occasione dell’anno nazionale del cibo italiano, proclamato dal MIBACT e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, un focus di Fa’ la cosa giusta! sarà dedicato alla valorizzazione dei presidi alimentari locali. Ampia la selezione di birre artigianali d’autore.

In occasione dell’anno nazionale del cibo italiano, proclamato dal MIBACT e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, un focus di Fa’ la cosa giusta! sarà dedicato alla valorizzazione dei presidi alimentari locali. La rete di Borghi Autentici d’Italia porterà in fiera le “Comunità del cibo buono e autentico”: una vetrina dei protagonisti del mondo del cibo nelle piccole realtà locali di valore: le Amministrazioni comunali, le pro-loco e le associazioni di promozione economica e sociale dei Borghi, gli operatori della ristorazione, le aziende di produzione tipica agroalimentare e dei vini del territorio.

Ampia l’offerta di birre artigianali, tra cui spiccano quelle proposte dal Birrificio della Granda, vincitore di cinque premi al World Beer Awards 2016. Il titolo di World Best Black IPA conquistato dalla Black Hop Sun, una birra amara, secca e nera che mette in contrasto le note maltate di una Stout con il caratteristico profumo di una IPA. Medaglia d’oro fra le IPA italiane per la Missis IPA, una birra ambrata e intensamente luppolata, eppure semplice e facile da bere, mentre la Sirena, birra bianca dall’aroma agrumato e fruttato, è medaglia d’argento. La bionda e leggera EssenziAle, si è guadagnata il yitolo di Italy’s Best Pale Ale , mentre alla Lips, una birra salata e acidula, ultima nata in casa della Granda, è andato il Italy’s Best Gose/Sour Ale . Anche la Guida alle Birre d’Italia 2017 ha riservato riconoscimenti a EssenziAle, Missis IPA, Sirena e Black Hop Sun.

Scopri le storie e i deliziosi prodotti dei Birrai che avremo ospiti in Fiera:

Agribirrificio Sguaraunda
Antiche Birre Celtiche di Beer & Bier
Ass. Gli Amici della Birra d’Abbazia
Il Birramondo.it – Il giro del mondo in 80 birre
Birra Libera – Torrefazione Libera – Distilleria Libera – Bolla Libera
Nuovo Birrificio Italiano Srl
PicoBrew

Cerchi un passaggio in auto per venire in Fiera? C’è Happyways

Andrai in auto a Fa’ la cosa giusta! e hai dei posti liberi? Cerchi un passaggio? Prova il carpooling gratuito di HappyWays, vai alla pagina del servizio che ti porta direttamente in Fiera. HappyWays è una piattaforma online ottimizzata anche per dispositivi mobile, che non solo fornisce un ampio calendario di eventi sempre aggiornato e personalizzato, ma offre anche l’alternativa più coinvolgente, economica ed eco-friendly per raggiungerli. Incentivando la pratica del…

Andrai in auto a Fa’ la cosa giusta! e hai dei posti liberi? Cerchi un passaggio? Prova il carpooling gratuito di HappyWays, vai alla pagina del servizio che ti porta direttamente in Fiera.

HappyWays è una piattaforma online ottimizzata anche per dispositivi mobile, che non solo fornisce un ampio calendario di eventi sempre aggiornato e personalizzato, ma offre anche l’alternativa più coinvolgente, economica ed eco-friendly per raggiungerli. Incentivando la pratica del carpooling infatti, permette di condividere i posti liberi in auto, riducendo costi, traffico ed emissioni inquinanti.

Sosteniamo l’economia carceraria: votiamo Cascina Bollate per il premio Funky Prize

Attraverso la pagina, il sito e il blog, Cascina Bollate cerca di comunicare il carcere come una fortezza trasparente in cui chi sta fuori vede cosa succede dentro e viceversa. In concreto, la formazione sul campo di detenuti che imparano il mestiere di giardiniere, la divulgazione di un’idea di giardinaggio sostenibile tra i visitatori/acquirenti durante le diverse iniziative aperte al pubblico e tra i clienti.

Siamo tra i 20 partecipanti al Premio ‘FunkyPrize’ 2018. Ci sono in palio ben 15.000€ che sono davvero una somma considerevole che ci fa girare la testa al solo pensiero di tutto quello che di buono potremmo fare, investendo nel vivaio, per continuare a ‘osare’, come facciamo ogni giorno.

Scrive così in un post Cascina Bollate, cooperativa carceraria che da anni opera nell’Istituto penitenziario alle porte di Milano. Insieme possiamo aiutarli a vincere: ecco come!

Il premio celebra e ricorda il ‘Funky Professor’ Marco Zamperini, uno dei pionieri di internet in Italia, un professionista generoso e una delle figure più influenti e amate del web. E noi cosa c’entriamo? La malsana idea (ma forse non troppo) di candidarci ci è venuta perché, anche se usiamo vanghe,grembiuli, palette, cesoie come in un qualsiasi altro vivaio, abbiamo avuto l’intuizione di usare il web per fare ‘storytelling digitale’ – come va di moda dire oggi – di carcere e piante.

Attraverso questa pagina, il sito e il nostro blog, cerchiamo di comunicare il carcere come una fortezza trasparente in cui chi sta fuori vede cosa succede dentro e viceversa. In concreto, la formazione sul campo di detenuti che imparano il mestiere di giardiniere, la divulgazione di un’idea di giardinaggio sostenibile tra i visitatori/acquirenti durante le diverse iniziative aperte al pubblico e tra i clienti per cui progettiamo, realizziamo e manteniamo terrazzi e giardini (solo in area milanese, date le restrizioni dell’essere in carcere). Il premio verrà assegnato da una giuria ma sarebbe utile far sentire la vostra voce a sostegno di questa nostra avventura (non è la prima e non sarà l’ultima in cui vi chiederemo aiuto) anche sui canali ufficiali ‘FunkyPrize:

*** SUL BLOG ‘FUNKYPRIZE’ ***
Commentando questo post con la nostra candidatura

*** SULLA PAGINA FACEBOOK DEL PREMIO ‘FUNKYPRIZE’ ***
Commentando il nostro post di presentazione

 

La prima volta della LAV in Fiera, “dalla parte degli animali”

Quest’anno in Fiera, per la prima volta, ci sarà anche LAV, l’associazione che da più di quarant’anni difende i diritti degli animali nel nostro paese. Mostra,, laboratori, incontri con esperti, giochi e attività anche per i più piccoli.

Quest’anno in Fiera, per la prima volta, ci sarà anche LAV, l’associazione che da più di quarant’anni difende i diritti degli animali nel nostro paese. Nel suo spazio espositivo, LAV allestirà la mostra “Dalla parte degli animali”: con testimonianze di volontari, immagini di campagne storiche e vecchi volantini, potrete ripercorrere la storia dell’associazione e le sue battaglie per gli animali.

Ma non finisce qui! LAV affronterà tantissimi altri temi, a partire da quelli che riguardano gli animali familiari. A Fa’ La Cosa Giusta LAV presenterà infatti la sua ultima campagna, che ha l’obiettivo di ottenere un abbassamento dell’IVA su cibo e cure per cani e gatti. Allo stand LAV ci saranno anche le uova di cioccolato, il cui devoluto servirà ad aiutare i cani e le colonie feline del Sud-Italia.

Durante le giornate di Fiera interverranno anche molti esperti, che affronteranno diversi temi: dal come comportarsi con cani e gatti quando si va viaggio, fino a dare consigli veri e propri su come migliorare la convivenza con i propri amici a quattro zampe, veterinari ed educatori cinofili cercheranno di aiutare le persone a migliorare la propria relazione con gli animali e proveranno a rispondere alle domande più frequenti.

Nelle Piazze di Fa’ LA Cosa Giusta si parlerà anche di Ricerca senza animali, e in particolare della vicenda Green Hill e di tutti i cani beagle salvati dalla sperimentazione animale, ma anche di moda etica! Sì, perché l’animal free…è di moda!

Per i più giovani invece LAV darà vita a numerosi giochi, incontri e laboratori. Ce n’è davvero per tutti!

La tre giorni di Fiera sarà anche un’occasione per fare degli incontri con soci e volontari, con i quali LAV si confronterà sui principali temi che riguardano gli animali e su come essere sempre più presenti nel territorio.

Per sensibilizzare il pubblico sul tema del consumo di carne di agnello a Pasqua, LAV infine proporrà, per la prima volta in Fiera, Let It BEEE, il “flashmob danzante” che da due anni i volontari dell’associazione organizzano in numerose piazze italiane insieme a gruppi di ballerine e ballerini di diverse scuole di danza. Con “Let it BEEE”, LAV cercherà di sensibilizzare le persone sul consumo di carne di agnello a Pasqua e, con incontri sul tema VEG, le inviterà a scegliere uno stile alimentare che “lasci vivere” gli animali, ed essere così tutti più felici!

Appennino atto d’amore, 900 chilometri a piedi nei luoghi del sisma

L’amicizia, l’amore per la montagna, i suoi paesaggi, la sua gente, i luoghi che si spopolano e i giovani che ritornano: è il viaggio a piedi di Paolo Piacentini, presidente Fedetrek, raccontato in un libro di prossima uscita. Ce ne parlerà in Fiera, il 24 marzo.

L’amicizia, l’amore per la montagna, i suoi paesaggi, la sua gente, i luoghi che si spopolano e i giovani che ritornano: è il viaggio a piedi di Paolo Piacentini, presidente Fedetrek, raccontato in un libro di prossima uscita:

L’Appennino ha bisogno di tanto amore, di persone che la mattina alzino lo sguardo oltre le case del piccolo borgo per andare a coltivare la terra, nel senso più ampio possibile: a prendersene cura. È a queste terre che sembrano non avere pace che voglio dedicare il racconto di questo viaggio di novecento chilometri. Da Riomaggiore a Castel Madama, dal mare della Liguria alla nostra amata terra, il Lazio.

Un’avventura nata dal bisogno di conoscere, passo dopo passo, le ferite e le minacce contro cui lottano quelle montagne che ci sono entrate nel cuore quando avevamo solo vent’anni. Montagne ferite dagli interminabili trafori, e da preservare dai mega impianti eolici proiettati verso il cielo come lame affilate circondate da boschi secolari. Al profondo desiderio di toccare con mano gli scempi, ma anche le esperienze virtuose, che popolano l’Appennino, all’improvviso si aggiunge il terremoto dell’Aquila. Ormai il nostro viaggio era pronto e questa tragedia non ha fatto che alimentare, con nuova linfa, la volontà di andare ad abbracciare lentamente la spina dorsale del Paese, toccando, appunto, anche i luoghi del sisma.

Se qualcuno, in questo momento storico, mi dovesse chiedere a quale partito o area politica appartengo, gli risponderei che appartengo all’Appennino. Appartengo a un territorio.

Appartengo a una terra che ti dà molto e che ha bisogno di essere ricambiata con amore in termini di conoscenza e di cura.
Uno dei mali del presente è il vivere senza la consapevolezza di essere parte della geografia dei luoghi in cui si abita (in Italia lo studio di questa straordinaria disciplina è stato quasi affossato).

La montagna italiana ha bisogno di un progetto di ampio respiro, capace di sporcarsi le mani affrontando le contraddizioni del presente.
La montagna non vota, ma fa sentire la sua presenza quando viene dimenticata e abbandonata. Dobbiamo avere le idee chiare: va detto con forza che la presenza dell’uomo, equilibrata, sostenibile e capillare, è fondamentale.

Non ci può essere cura e manutenzione della montagna se il presidio umano non è diffuso; solo così la ricostruzione post sisma può non dimenticare le piccole frazioni, anche le più sperdute. In questo senso sono agli antipodi di chi teorizza e auspica la vittoria della natura selvaggia sull’uomo. L’Appennino è equilibrio tra uomo e natura e ogni metro della sua terra è permeato dalla storia umana, così come lo sono anche i territori interni alle aree protette.

Ecco perché, per quello che posso, cercherò di appartenere sempre di più alla politica dei fatti concreti, a quella che ascolta i suoni della terra e ne sa riconoscere i segni, a quella delle persone che si stringono forte per costruire nuove comunità solidali, perché queste sono la mia storia e la mia passione. Lascio ad altri l’impegno nobile di chi lavora nelle istituzioni, a noi il compito di fargli da pungolo.

Appennino atto d’amore

Spazio educational “Alla scoperta del Mater-BI!”

In Fiera dal 23 al 25 marzo lo SPAZIO EDUCATIONAL “ALLA SCOPERTA DEL MATER-BI!” a cura di Novamont. La mostra interattiva, multimediale e itinerante “B COME NATURA” offre alle scuole e alle famiglie in visita tante attività coinvolgenti ed istruttive

In Fiera, lo SPAZIO EDUCATIONAL “ALLA SCOPERTA DEL MATER-BI!” con la nuova mostra interattiva, multimediale e itinerante “B COME NATURA” offre alle scuole e alle famiglie in visita tante attività coinvolgenti ed istruttive. 

L’obiettivo è far conoscere, attraverso il gioco , le bio-plastiche e le loro caratteristiche distintive (biodegradabilità e compostabilità) e scoprire come ognuno di noi, con le proprie azioni quotidiane,  può rispettare meglio l’ambiente, contribuire a ridurre l’inquinamento e i gas climalteranti, consumare e produrre con meno energia e risorse, fare meglio la raccolta differenziata, non sprecare cibo…

Bia, l’eroina nata dalla matita dell’illustratore Paolo Mottura, esce dalle pagine dei fumetti e diventa quest’anno un grande burattino animato realizzato da Pietro Perotti.

Cantare la natura, Diventare terra e Chiudere il cerchio sono i titoli di un percorso in tre tappe, progettato per una fruizione sia individuale sia collettiva.

I visitatori sono coinvolti in 10 nuovi giochi da sviluppare attraverso l’interazione con schermi, superfici, congegni meccanici, tessuti responsive, suoni, musiche e rumori, nicchie tattili, webcam e microscopi… Tecnologie innovative per apprendere divertendosi ed emozionandosi.

Completano il percorso espositivo:

IL GRANDE TAVOLO DELLA CREATIVITÀ: NON TUTTI I GIOCHI SI POSSONO COMPRARE!
Ci sono giochi speciali che si possono solo costruire con le proprie mani, trasformando le bio plastiche in flipper, catapulte, maracas e altri strumenti musicali, memory illustrati contro lo spreco di cibo…

LO SPETTACOLO SPETTACOLARE IO VENGO DA… E TU?
uno strano personaggio, interpretato dall’attore comico Luca Regina, si aggira per i padiglioni di Fa’ la Cosa Giusta! Non parla la nostra lingua ma vuole comunicare con noi… racconta a gesti la sua storia e la storia di un fiore che…

Anima la mostra il duo Marco & Giò.

Special guest: Paolo Mottura, illustratore di Topolino Magazine e delle avventure a fumetti di BIA de Compostabilis, distribuite  presso lo stand e raccolte nell’edizione a tiratura limitata presentata a Lucca Comics 2017.

 

Novamont, sponsor di Fa’ la cosa giusta! 2018, è azienda leader nel settore delle bio plastiche. Produce il MATER-BI, la versatile e innovativa bio plastica con cui si realizzano soluzioni biodegradabili e compostabili che s’incontrano nella vita di tutti i giorni: i sacchetti della spesa e quelli per l’ortofrutta, quelli per la raccolta dell’umido, gli involucri di carta e fazzoletti, i piatti, le posate e i bicchieri, le coppette e le palette per il gelato, le capsule del caffè e i cucchiaini… Un ciclo virtuoso dalla natura alla natura, per consumatori attenti e consapevoli.