“Donne cancellate”, una mostra di Gin Angri all’ex manicomio di Como

Volti, diari, cartelle cliniche raccontano la storia delle donne rinchiuse dal 1882 al 1948 al San Martino. Immagini che vogliono “ridare dignità e memoria a soprusi, ingiustizie, scandalose dimenticanze” perché furono soprattutto le donne la principali vittime di un sistema che portava a rinchiudere le persone giudicate pericolose per la morale o la cultura maschilista di quel tempo.