Moda critica… in morbido legno! Nasce il marchio OOD

“Con un albero produciamo 200 borse e 150 paia di scarpe e per ciascun prodotto che vendiamo ne piantiamo uno. Chi sceglie OOD non si limita a difendere il mondo, contribuisce a renderlo un posto migliore.” Così recita il Manifesto del marchio OOD, appena lanciato, che utilizza come materiale Ligneah® morbido legno brevettato, idrorepellente, biodegradabile, Made in Italy, 100% Cruelty Free. L’inventrice, si chiama Marta Antonelli, classe 1986; approdata alla sua vocazione grazie…

Galleria fotografica Fa’ la cosa giusta! 2018

Ecco la galleria fotografica: un piccolo assaggio di quello che è stato, e un invito a scoprire con noi quel che sarà, dall’8 al 10 marzo 2019, Fa’ la cosa giusta! sedicesima edizione.

Sono già 177 gli iscritti a Fa’ la cosa giusta! 2017

Ricominciamo… da 177: le centosettantasette aziende, associazioni, cooperative ad oggi iscritte a Fa’ la cosa giusta! 2017 (10-12 marzo Fieramilanocity). Vecchie conoscenze che da sempre sono il volto e l’anima della Fiera, e nuove realtà che salgono a bordo per la prima volta e che sin d’ora siamo lieti di conoscere e comunicare. Come il 177mo iscritto: Route220, una start up innovativa che offre servizi per la mobilità elettrica grazie ad…

Sosteniamo tutti la petizione per l’infanzia negata dei bambini rifugiati

Fa’ la cosa giusta! aderisce e promuove la petizione “Bambini rifugiati senza infanzia”: Dalla fuga dalla guerra, allo sfruttamento in fabbrica. Ecco il destino a cui possono andare incontro i bambini rifugiati siriani che hanno raggiunto la Turchia. Lunedì 23 maggio 2016 abbiamo potuto vedere con i nostri occhi nell’inchiesta video “La fabbrica dei bambini” di Valentina Petrini e Gabriele Zagni, trasmesso da Piazzapulita, quanto lo sfruttamento dei minori non…

Bambini profughi siriani nelle fabbriche tessili turche: l’infanzia negata

L’ultimo giorno di scuola dei ragazzi italiani diventi il primo giorno di liberazione per i bambini siriani sfruttati nelle fabbriche tessili della Turchia. È l’appello che Arcangela Mastromarco, un’insegnante milanese, lancia ai colleghi, ai dirigenti scolastici, agli educatori, alle associazioni e a tutte le persone che operano in difesa dei diritti dei minori e dei cittadini migranti. Per questo ha organizzato per l’8 giugno un presidio presso la Camera del…

Moda critica, celebriamo il Fashion Revolution Day

Il 24 aprile 2013, 1133 persone sono morte e molte altre sono state ferite quando il complesso produttivo di Rana Plaza, a Dhaka, in Bangladesh, è crollato. Nel ricordo di quella data, il “Fashion Revolution Day vuole essere il primo passo per la presa di coscienza di ciò che significa acquistare un capo d’abbigliamento, verso un futuro più etico e sostenibile per l’industria della moda, nel rispetto delle persone e dell’ambiente”.

Critical fashion, anticipazioni e novità

Tornerà anche quest’anno la sezione Critical Fashion, la vetrina della moda etica e sostenibile, dove il visitatore potrà trovare proposte di stile e design per ogni gusto e tasca. Tra le novità 2016: Stringimi al collo Eco-paper Creations attraverso il metodo della filatura con fuso, trasformano i quotidiani in eco-accessori originali privi di colle sintetiche.; il filato viene incerato naturalmente diventando così resistente all’umidità naturale della pelle.