Sì, viaggiare! Turismo slow e tipicità regionali

In fiera una apposita location del programma culturale, la Piazza dei Viaggiatori, sarà animata da incontri e dibattiti sul tema, accompagnati da degustazioni di prodotti tipici.

Ampio il palinsesto proposto da Regione Lazio: venerdì 18 marzo, ad esempio, si parlerà del Cammino di San Benedetto tra Subiaco e Montecassino, con focus storico-culturale tra abbazie e santuari. Durante la tre giorni nello spazio si alterneranno rappresentazioni teatrali e performance musicali ispirate al pellegrinaggio sulla via Francigena e al Cammino di Francesco, tra Rieti e Monterotondo, alle porte di Roma. Non mancheranno degustazioni dei prodotti DOP del frusinate, selezionati dal Paniere Visitlazio.com (tra cui il Vino Cesanese DOCG, peperone di Pontecorvo, mozzarelle di Amaseno, formaggi stagionati e ciambelle di Veroli).

La Regione Toscana venerdì 18 marzo alle 18 racconterà con immagini e video l’esperienza di chi ha già percorso la Via Francigena, descrivendo momenti, luoghi, emozioni. 15 tappe, 380 km segnalati e in tutta sicurezza, 38 Comuni toscani attraversati, più di 1000 le strutture ricettive per ogni tasca. Storia, cultura e architettura immersi in paesaggi che restano nella memoria. La Via Francigena ancora oggi propone un tragitto che per bellezza e capacità di evocazione è paradigma del nuovo modo di viaggiare lentamente, facendo dell’itinerario – a piedi, a cavallo, in bici – un viaggio dello spirito o un percorso attivo che arricchisce la storia e l’esperienza personale. L’offerta culturale e ambientale della zona è qualificata per un turismo consapevole rispettoso di territori e popolazioni.

La Regione Umbria porterà in fiera la Via di Francesco e Cammini Francescani. Tra le novità la presentazione del progetto Via di Francesco Pet Friendly, a cura del Consorzio Umbria & Francesco’s Ways per portare anche gli amici a quattro zampe sulle orme del loro santo patrono. Domenica 20 saranno invece presentate “La Via di Francesco” – guida e taccuino per il viaggio (Touring Editore) con l’autore Fabrizio Ardito, e il Cammino dei Protomartiri Francescani all’interno della App Francesco’s Ways, insieme al presidente della Compagnia dei Romei, Alessandro Corsi. Per ridurre l’impatto ambientale del passaggio dei pellegrini, verrà presentato il lunch box ecosostenibile e biodegradabile del Menù del Pellegrino, con degustazione del panino del pellegrino ed i prodotti del paniere biologici ed etici (venerdì 18 alle ore 15).

Per chi ama viaggiare a piedi, nello Spazio Percorsi di Terre di mezzo, ci sarà la possibilità di incontrare gli autori delle guide ai Percorsi a piedi e in bicicletta di Terre di mezzo Editore (Luciano Callegari, Donatella Capizzi Maitan, Immacolata Coraggio, Giancarlo Cotta Ramusino, Riccardo Latini, Angela Seracchioli), per tutti e tre i giorni di fiera.

A Fa’ la cosa giusta! gli appassionati di turismo troveranno moltissime proposte per viaggiare in modo slow e sostenibile. Non solo grandi itinerari, quindi, anche esperienze di trekking urbano, cicloturismo e turismo accessibile, con la possibilità di consulenze personalizzate sulla tipologia di viaggio da intraprendere e sull’attrezzatura più adatta, a cura de La Stazione delle Biciclette.

Tra le novità della sezione Turismo Consapevole a Fa’ la cosa giusta! 2016 troviamo l’associazione La Via Silente che propone un insolito ciclotour attraverso il Parco Nazionale del Cilento fino al Vallo di Diano. Un percorso di circa 600 km in quindici tappe, tra montagne e tratti costieri. All’inizio del viaggio sarà possibile ritirare “La Silentina”, documento che attesta la presenza del cicloviaggiatore sulla Via e garantisce vitto e alloggio a prezzi concordati. La Via Silente deve il suo nome alla quiete dei luoghi attraversati, un silenzio che neutralizza completamente i fastidiosi rumori delle città.

Per tutti coloro che vogliono creare offerte turistiche mirate ai ciclisti o rendere le proprie strutture bike-friendly, EcoBnb, venerdì alle 18 propone “Progettiamo insieme l’ospitalità verde e bike friendly” un incontro che analizza le potenzialità del cicloturismo per gli operatori e per il territorio.

Per chi invece non riesce a rinunciare ai tour in città, a Fa’ la cosa giusta! potrà trovare proposte originali come quelle della cooperativa La Paranza, che porterà alla scoperta delle Catacombe di Napoli e della storia millenaria che vive nel sottosuolo della città: antiche sepolture, come le Catacombe di San Gennaro, su due livelli ma completamente accessibili a tutti e dotate di un percorso tattile per ipovedenti con lastre di in metallo che riproducono i particolari più significativi e rappresentativi del luogo.

La guida Said Zarrouk accoglierà i visitatori di Fa’ la cosa giusta! offrendo loro un delizioso bicchiere di tè preparato secondo i canoni del cerimoniale e un assaggio del primo raccolto di datteri del suo palmeto. Said è nato nel deserto e vi ha vissuto in nomadismo fino all’età adulta e organizzare viaggi in carovana gli permette di non perdere il contatto col Sahara, che continua a considerare la sua vera casa. Grazie alla sua conoscenza del territorio e della popolazione, i viaggi in Marocco de La Compagnia dei Cammini permettono un contatto profondo e non mediato coi luoghi visitati e con le persone incontrate, facendo scoprire realtà isolate e arcaiche là dove solo i piedi possono portare.

Chi ama un turismo lento, esperienziale e di comunità, verrà conquistato dai suggerimenti di Borghi Autentici d’Italia che sta realizzando un’esperienza inedita in Europa: una nuova offerta turistica che mostrerà il lato più genuino e nascosto dei paesi, dove i turisti saranno considerati “cittadini temporanei” del borgo. Grazie ai tour organizzati i visitatori potranno immergersi nella realtà quotidiana, provare la cucina locale e partecipare alle attività praticate in loco. Il progetto verrà presentato sabato alle ore 17 in Piazza Territori resistenti, a cura di Borghi autentici d’Italia.

In questi ultimi anni anche il turismo invernale in montagna sta cambiando a favore di una modalità di vivere la neve in maniera lenta che, a sci, snowboard e motoslitte preferisce invece, ad esempio, le ciaspole e lo sci di fondo, insieme ai tanti sapori e colori dell’inverno alpino. Esperti del settore ne parleranno sabato 19 alle ore 16, a cura di Legambiente.

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