Con Recup nasce nei mercati la bancarella del cibo recuperato

Finché non lo vedi non ci credi. Ma lo spreco di frutta e verdura nei mercati rionali è “pesante”. I volontari di Recup ne salvano dalla spazzatura in media 150 chili a mercato, ma in estate si arriva anche a 500 chili. Si tratta di merce ancora buona, ma poco presentabile perché troppo matura o ammaccata. I volontari di Recup, associazione contro lo spreco alimentare attiva da oltre due anni, fanno il giro del mercato e a ogni venditore ambulante chiedono se ha frutta o verdura da donare. Sistemano poi le cassette raccolte in un punto del mercato e rimangono a disposizione delle persone bisognose.

“Vengono in particolare molte donne anziane – racconta Virginia Cravero, vicepresidente di Recup-. Ogni mercato è frequentato sempre dalla stesse persone alla ricerca di cibo invenduto che alla fine della giornata verrebbe buttato. Una volta rovistavano nella spazzatura, ora possono venire da noi e scegliere. È tutto più dignitoso“. Quel che queste persone non portano via, viene poi donato ad alcune parrocchie o mense per i poveri. I volontari di Recup sono presenti in 11 mercati di Milano. “Ma presto un gruppo di volontari inizierà a Verano”.

Ora i volontari di Recup hanno fatto un salto di qualità. Grazie alla collaborazione con Amsa, hanno a disposizione una bancarella, un gazebo e una cargobike. “Sono strumenti che ci aiutano nel nostro impegno -aggiunge Virginia Cravero-. La collaborazione con Amsa, inoltre, ci dà maggiore credibilità agli occhi dei commercianti dei mercati”. Il nuovo accordo con Amsa verrà presentato a Giacimenti Urbani, il festival sull’economia circolare e il contrasto alla spreco di risorse, che si terrà dal 23 al 25 novembre a Milano in Cascina Cuccagna (Via Cuccagna, angolo via Muratori, 2/4). 

Redazione: Dario Paladini, 12/11/2018

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.