Dal ricatto della violenza a protagoniste di un’impresa sociale


Quando: Sabato 15:00 – 16:00
Tipo: Incontro

Non basta combattere la violenza: bisogna creare, attraverso il lavoro e la formazione, le condizioni affinché le donne possano autodeterminarsi, avere indipendenza economica e decidere autonomamente delle loro vite. Il progetto che nasce nella Masseria Antonio Esposito Ferraioli, il bene confiscato più grande dell’Area metropolitana di Napoli, intitolato a un sindacalista della CGIL vittima innocente della camorra, muove proprio da queste considerazioni, e dalla necessità di costruire soluzioni vere, concrete, di lungo periodo, attraverso il lavoro e la formazione. Dieci delle donne protagoniste del progetto, al termine del periodo di formazione, daranno vita a un’impresa sociale, che si occuperà della vendita e della distribuzione dei prodotti della terra del bene confiscato della “Masseria”. alcune di loro saranno presenti presso lo stand della CGIL Lombardia

Alcune delle donne protagoniste del progetto dal ricatto della violenza ad imprenditrici sociali nel bene confiscato "Masseria Antonio Esposito Ferraioli" il più grande dell'area metropolitana di Napoli, insieme a Gianluca Torelli della CGIL di Napoli partner del progetto

Organizzato da: CGIL Lombardia in collaborazione con CGIL Napoli
Partecipazione: Gratuita
Costo: euro
Numero massimo partecipanti: 25
Per info e prenotazioni: vincenzo.moriello@cgil.lombardia.it


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