La nuova frontiera della lettura: le biblioteche condominiali

MILANO – Un caffé, qualche dolcetto, due chiacchiere in compagnia e la lettura ad alta voce di poesie o brani di libri: sarà così ogni ogni lunedì mattina, nella ex portineria delle case popolari di via Giovio al 24, dove è stata allestita una nuova biblioteca condominiale. A Milano sono ormai nove le biblioteche nate per la passione dei libri di volontari nei condomini. Ognuna con la sua storia particolare e in contesti molti diversi. E quella di via Giovio, l’ultima arrivata, viene inaugurata giovedì 16 novembre, alle ore 15. Nasce in un complesso di case del Comune situato quasi nel centro di Milano, vicino a via Meravigli. E l’idea è venuta ai custodi sociali del quartiere e ad alcuni volontari del Movimento adulti scout cattolici italiani(Masci). “I libri sono uno strumento per avvicinare le persone e per creare relazioni -spiega Francesca Petrillo, una delle custodi sociali-. In queste case abitano molte persone anziane e la biblioteca sarà un’ulteriore occasione per coinvolgerli”.Altre biblioteche condominiali sono nate nelle case popolari di via Russoli 18 (sud della città) e in via Pistonchi 2 (zona San Siro). “Abbiamo quasi 2mila libri – racconta Enrica Galimberti, custode sociale di via Pistonchi -. Ci sono libri anche per bambini. Siamo in un quartiere dove la gente legge veramente poco, ma ci sembra importante che ci siano questi libri. Sono un segno, un invito, un’occasione. Portiamo qualcosa, i libri dove altrimenti non arriverebbero mai”. Nella biblioteca di via Pistonchi vengono organizzate anche appuntamenti di lettura ad voce per bambini. “I più piccoli sono quelli più interessati ai libri -aggiunge-. Vengono ovviamente con i loro genitori e la biblioteca si trasforma così anche in un luogo di socialità”.

Una delle biblioteche condominiali più note è quella di via Rembrandt 12 (in foto), allestita all’interno della ex portineria da uno degli inquilini, che è riuscito a coinvolgere poi i vicini. È stata la prima ad aprire, nel 2013, e giustamente giornali e Tv ne hanno raccontato più volte la storia. Ma successo riscuote anche la biblioteca del caseggiato dell’Umanitaria di via Solari 40, ricavata in un’ex panetteria su cui campeggia ancora la vecchia insegna. Oppure il Book crossing di via Rucellai 12. In piazzale Dateo è nata invece Bibarà, biblioteca condominiale dedicata esclusivamente ai bambini. E poi ci sono la biblioteca La Conca (via Conca del Naviglio 45), aperta a tutti e gestita da giovani e adulti con problemi di salute mentale seguiti dall’ospedale San Paolo, e il Bookstore solidale di via Boccherini, nata nel 2014 dalla collaborazione tra l’associazione Etnos e la cooperativa Compagnia Itinerante che si occupa di persone con disabilità.

In tutte queste biblioteche nei prossimi giorni si terranno letture ad alta voce o presentazioni di libri, nell’ambito delle iniziativa di Bookcity. E fanno parte del Sistema bibliotecario di Milano. Il prestito di solito è riservato a chi abita nel condominio o nelle scale vicine, ma grazie al Sistema bibliotecario ora sono in rete tra loro e possono scambiarsi esperienze, informazioni e formazione. “Hanno in comune il desiderio di sviluppare conoscenza e cultura in contesti molto vicini alle persone, ai loro gusti -sottolinea Enrica Borsari, referente del Sistema bibliotecario per le biblioteche di condominio-. Hanno una loro potenza ed energia, tanto che nel giro di pochi anni ne sono nate almeno nove, anche se sicuramente ce ne sono altre per ora non ancora intercettate da noi”.

Redazione: Dario Paladini, Redattore Sociale

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