La legge che introduce il crimine di tortura: luci e ombre, se ne parla a Roma in un convegno

Nel Parlamento si è raggiunto un accordo politico sull’approvazione di una legge che introduce il crimine di tortura. Il testo tuttavia si discosta dalla Convenzione contro la tortura sotto scritta in sede Onu cui si è dichiarato di voler adempiere, e ignora le prescrizioni che la Corte europea per i diritti umani ha più volte rivolto all’Italia. Questa legge rischia così di diventare pressoché inutile, se non controproducente, al fine di punire e prevenire la tortura e i trattamenti inumani e degradanti. Perché si compie una scelta simile? È una via d’uscita dagli obblighi delle Convenzioni? Si vogliono legittimare alcune forme di tortura? Che cosa occorre fare per tutelare davvero i diritti fondamentali? Su questi temi si confrontano giuristi, studiosi, vittime di tortura, attivisti per i diritti umani, tra cui Antonio Marchesi, Presidente Amnesty International Italia; Roberto Settembre,
già giudice nel processo d’appello per i fatti di Bolzaneto;  Enrico Zucca Sostituto procuratore generale a Genova.

Organizzano i promotori dell’appello “Una vera legge sulla tortura“.

Video intervista di Repubblica.tv a Lorenzo Guadagnucci – Comitato Verità e Giustizia per Genova

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