Il WWF a Fa’ la cosa giusta!

Tutelare l’ecosistema marino attraverso scelte di consumo responsabili. La partecipazione del WWF alla fiera è a servizio dei consumatori con un mix di suggestioni e informazioni per capire quali possano essere le azioni concrete e quotidiane in grado di salvare i nostri mari.
Il motto scelto dal WWF è “Siamo tutti sulla stessa barca” perché consumatori, pescatori, produttori, distributori, comunità che vivono di pesca e specie marine, sono tutti collegati da un filo comune, l’equilibrio degli ecosistemi marini.
I visitatori dello stand WWF scopriranno le tante attività messe in campo dall’Associazione per tutelare il mare, le comunità costiere e le specie più a rischio nell’ambito della campagna GenerAzione Mare: il focus è dedicato alla filiera della pesca che vede il consumatore, parte integrante e determinante per orientare, attraverso la scelta dei prodotti, le attività di pesca. I volontari e lo staff WWF accoglieranno il pubblico per guidarlo nei giochi interattivi, distribuire materiale didattico e i tanti gadget con informazioni su come combattere gli effetti negativi della sovrapesca, a partire dalla nostra tavola.

Ad arricchire la proposta del WWF ci sarà anche l’angolo turismo: sarà possibile scegliere mete turistiche in modo consapevole grazie al team di WWF Travel, il nuovo tour operator del gruppo che si occupa di organizzare viaggi, itinerari e campi estivi tutti orientati all’educazione ambientale e all’amore per la natura.
Inoltre, sabato pomeriggio il WWF offrirà al pubblico una performance live, ovvero, la creazione di un’opera di street art in 3d con l’artista Cuboliquido grazie a cui il pubblico potrà “immergersi” nell’opera, fotografarsi e condividerne l’immagine, ma soprattutto prendere coscienza dell’importanza degli oceani per la nostra sopravvivenza.
Non mancherà un momento di coinvolgimento delle grandi aziende e del mondo delle istituzioni come attori fondamentali di quel cambiamento dell’intero sistema, sulla rotta della sostenibilità.

In Italia siamo arrivati a consumare quasi 29 kg di pesce all’anno pro capite, con un impatto negativo molto forte sui nostri mari: oltre l’80% degli stock ittici nel Mediterraneo è sovrasfruttato. Non solo, anche l’essere umano è minacciato, come gli 800 milioni di persone nel mondo che dipendono dalla pesca come unica fonte di cibo e reddito. La tutela del mare è un diritto e un dovere collettivo che ci rende tutti responsabili.
La partecipazione del WWF alla fiera rientra nel progetto Fish Forward, co-finanziato dall’Unione Europea e rivolto a sensibilizzare consumatori e opinione pubblica verso una maggiore attenzione al consumo sostenibile delle risorse ittiche, un patrimonio che non va considerato infinito.
Il WWF informerà i visitatori su come conoscere e riconoscere le specie ittiche, la filiera di produzione e orientarsi nelle scelte, considerando elementi importanti come stagionalità, dimensioni minime, possibilità di differenziare. Semplici regole per diventare consumatori responsabili che sono sintetizzate nella guida online pescesostenibile.wwf.it

Vieni a Fa’ la cosa giusta! dall’8 al 10 marzo e cerca lo stand del WWF (QB8, padiglione 3)

Credits foto: © Antonio Busiello / WWF-US

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.