Formazione d’eccellenza al servizio dei bambini: gli atelier del Festival Musica sull’Acqua

Non semplici concerti, ma occasioni di incontro, per proporre un modo semplice e intimo di vivere la musica, riscoprendo, attraverso l’ascolto, luoghi meravigliosi, sul lago di Como, tra natura, arte e storia: è il Festival Musica sull’acqua, che giunge quest’anno alla 13 edizione.

Un tratto distintivo e qualificante dell’attività del Festival sono gli Atelier, laboratori musicali-artistici per bambini e ragazzi che nascono dall’esigenza di condividere la cultura dell’ascolto. Ogni anno, gli Atelier coinvolgono quasi 100 partecipanti dai 6 ai 18 anni che hanno così la possibilità di sperimentare e approfondire, attraverso vari linguaggi, il fenomeno dell’ascolto in tutte le sue forme percettive. I laboratori degli Atelier spaziano dall’orchestra giovanile al mimo, dalle percussioni all’esperienza tattile con l’argilla, tentando insieme una via per conoscere, ascoltare, capire ed esprimere “il movimento interiore che attraversa la nostra anima”.

Chi aderirà contribuirà in prima persona, in maniera determinante, a sostenere gli Atelier per i ragazzi. “Quella degli Atelier è un’attività ormai consolidata – spiega Francesco Senese direttore artistico del Festival – e negli ultimi anni è cresciuta molto diventando sempre più importante: la gestione è sempre più complessa e i costi più corposi, ecco perché da quest’anno è possibile sostenere il progetto grazie a una specifica campagna”. In questo modo sarà possibile retribuire gli artisti che terranno i laboratori, acquistare i materiali necessari a svolgere le attività e coprire i costi per l’allestimento degli spettacoli che verranno realizzati durante il periodo del festival.

In base al sostegno, con un minimo di 15 euro fino a un massimo di 1.000, si diventerà sostenitori a diversi livellinumerose le forme di “ricompensa”.

L’edizione 2017 del Festival: Costellazioni
Proporrà un programma di opere appartenenti a un unico sistema sonoro, che si influenzano e si riflettono le une nelle altre come le stelle e i pianeti del nostro sistema solare. Un arco che, partendo dall’opera The Planets di Gustav Holst, colleghi la produzione musicale del primo novecento a quella romantica, per arrivare fino alla contemporanea.

I luoghi del Festival
La cornice del Festival è il Lago di Como: una delle anime di #musicasullacqua17 è la riscoperta di luoghi meravigliosi, portando la musica in contesti insoliti. Alcune dei luoghi che hanno ospitato i concerti del Festival, negli anni, sono: il Forte Montecchio nord e l’abbazia di Piona, a Colico, la chiesa di Santa Maria del Tiglio, a Gravedona, il Castel Grumello, a Sondrio.

Informazioni e programma completo: www.festivalmusicasullacqua.org
Credits foto: courtesy of Festival Musica sull’acqua

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