App di condivisione, restart party, design di riciclo: espositori di economia circolare al Mercato di Giacimenti Urbani

 

Quante volte capita di avere oggetti inutilizzati o sottoutilizzati in casa? Quante volte vi servirebbe un prodotto per un solo evento, per un fine settimana oppure una vacanza, ma non volete comprarlo perché la spesa appare eccessiva? La prima app italiana Paladin True mira a mettere in condivisione oggetti dal costo considerevole, necessari solamente per un periodo limitato. Paladin, che mira a cambiare le modalità di consumo e creare un’economia migliore attraverso la condivisione, è la soluzione. Un’idea semplice ed efficace, al momento presente con le prime due native App Mobile sviluppate su iOS e Android a Milano e Berlino.. Paladin è pensato per i giovani, ma si rivolge a ogni tipo di utenza. Sull’app, e presto anche da browser, si possono trovare macchine fotografiche, trapani e altri utensili, borse, tavole da snowboard o altre attrezzature per lo sport e il tempo libero, piuttosto che abiti per le occasioni speciali. Ad ogni stagione l’elenco si rinnova con i prodotti più adatti al noleggio.

Sabato 18 novembre, dalle 11.00 alle 17.00,  Pc Officina e i restarters aiuteranno il pubblico a riparare e allungare la vita di oggetti elettrici ed elettronici danneggiati e fuori uso.
Il concetto è semplice: lo guardi, lo fai, lo impari, lo condividi.
Quello che non potrà essere riparato potrà essere conferito presso il Cam, il Centro Ambientale Mobile di Amsa o ritirato da Tribiano Tre, entrambi presenti per l’evento.
La tradizione dei Restart Party, viene da lontano, ma ha radici squisitamente italiane, discendendo dal progetto The Restart Project, un’organizzazione no-profit, fondata da italiani espatriati, che ha sede nei quartieri di Camden e Brixton e che da lì ha conquistato tutto il mondo. Promotori dell’iniziativa PCOfficina associazione di promozione sociale votata al recupero e al riuso dei “vecchi” PC mediante software libero e Restarters Milano, succursale milanese del Restart Project.

Questo l’ho fatto io nasce dall’estro creativo di Alessia e di sua mamma: un laboratorio nato dal desiderio di riuso dei materiali, al fine di creare qualcosa di completamente nuovo. Prima di cominciare questa attività Alessia ha lavorato come interior designer per circa 7 anni, approfondendone gusti, passioni e valori di riferimento, capisce che è urgente spostare la sua attenzione verso l’ecologia ed il riutilizzo dei materiali. Tra i motivi ricorrenti nella produzione Questo l’ho fatto io, le piccole sculture in ferro di scarto, nate da un’iniziale collaborazione con il padre, che le trasferisce il rigore della legge del non spreco, e la pazienza di conservare l’oggetto scartato, per restituirvi un giorno, nuova vita. Questo l’ho fatto io, con le sue creazioni, ci ricorda l’importanza dei materiali: li plasma, li trasforma e dà loro nuova vita. Un modo per collegare il passato al presente e rendere il presente allegro, allusivo, magico. Tra le creazioni a noi più care, la bellissima Poltrona destrutturata.

Dal 18 al 22 novembre torna alla Cascina Cuccagna di Milano Giacimenti Urbani, evento che racconta l’economia circolare, in tutte le fasi del ciclo, dalla progettazione all’upcycling, fino alla riciclo della materia. Nei tre giorni di Giacimenti Urbani, oltre alla parte espositiva, ci saranno mostre, incontri e laboratori per scoprire che ogni scarto è un bene prezioso. Soluzioni e idee artigianali, industriali e istituzionali per sfruttare al meglio quello che abbiamo già a disposizione.

Redazione: Giacimenti Urbani

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