Veleno. Il paese dei bambini perduti, di Pablo Trincia

“Se Veleno vi è piaciuto, regalateci 5 minuti del vostro tempo. Condivideteci, scrivete una recensione sui vostri social, parlatene a parenti e amici. Ci darete una base su cui costruire il futuro dei podcast seriali in Italia.”

VELENO, di Pablo Trincia e Alessia Rafanelli, è una serie da ascoltare. Nel corso di 7 puntate, un’unica storia di cronaca realmente accaduta vent’anni fa. Vent’anni fa, in provincia di Modena, sedici bambini tra i comuni di Massa Finalese e Mirandola furono allontanati per sempre dalle loro famiglie, accusate di far parte di una setta di satanisti pedofili. Ma questa storia, proprio come le vecchie audiocassette, ha due lati. In quale dei due si nasconde la verità?  Non ci sono attori, non c’è una sceneggiatura. Tutte le registrazioni audio del passato, i verbali e gli atti sono originali. Tutte le voci che raccontano la storia oggi sono quelle vere dei suoi protagonisti. Ogni puntata aggiunge un nuovo capitolo, quindi è importante ascoltarle in ordine, a partire dalla prima. VAI SU REPUBBLICA.IT Condividiamo qui di seguito il post pubblicato su Facebook oggi (12 dicembre) da Pablo Trincia, l’autore, perché crediamo davvero che progetti come questo vadano conosciuti e sostenuti; e vorremmo davvero poter dare una mano a realizzare un sogno, che facciamo nostro:
Cari amici ascoltatori di #Veleno… Siete stati fantastici. Grazie a tutti voi! Ora, ho un ultimo favore da chiedervi. Il nostro sogno è quello di realizzare altre inchieste audio come questa. Per farlo in futuro dovremo trovare degli sponsor o pensare a un crowdfunding. Ce ne occuperemo. Nel frattempo però abbiamo bisogno che questo prodotto diventi “mainstream” e non solo un genere di nicchia. Perciò, se Veleno vi è piaciuto, regalateci 5 minuti del vostro tempo e aiutateci a diffonderlo più che potete, a partire da questo link. Condivideteci, scrivete una recensione sui vostri social, parlatene a parenti e amici. Ci darete una base su cui costruire il futuro dei podcast seriali in Italia. Noi crediamo sia possibile da quando ci siamo resi conto – come credo molti di voi – quanto sia bello ascoltare e accendere l’immaginazione. Il racconto orale è antichissimo. È nato quando è nata la parola. È la prima vera forma di racconto con cui veniamo in contatto quando nasciamo e ascoltiamo incantati le favoline che escono dalle bocche dei nostri nonni e dei nostri genitori. Vogliamo portare avanti questa tradizione. E speriamo che altri dopo di noi ci aiutino ad allargare il piccolo sentiero che con Veleno abbiamo aperto nella foresta, trasformandolo in una strada sempre più grande, dove giovani giornalisti, autori, musicisti, sound designer e creativi di ogni provenienza possano trovare un modo nuovo di esprimersi, raccontare e creare magia.  

Street art, a Milano si inaugura il Museo Arte Urbana Aumentata – MAUA

Domenica 17 dicembre, con una giornata di eventi da Base Milano, apre #MAUA,  museo di street art in forma digitale: 50 opere di street art che si animano in realtà aumentata. Le opere del MAUA sono state selezionate dagli stessi abitanti dei quartieri di Milano (Giambellino-Lorenteggio, Adriano-Padova-Rizzoli, Corvetto-Chiaravalle-Porto di Mare, Niguarda-Bovisa, QT8-Gallaratese). Da ognuno dei 5 quartieri è arrivata una selezione finale di 10 opere, per arrivare a creare un grande museo a cielo aperto. Durante la giornata inaugurale le fotografie delle opere selezionate saranno in mostra in BASE, e potranno essere animate in realtà aumentata tramite l’app Bepart. Verranno inoltre presentati da Terre di mezzo Editore il catalogo e la mappa delle opere nei quartieri. —– PROGRAMMA —– 11.00 Tour guidato tra le opere e i murales del quartiere Giambellino, con partenza dalla Stazione di San Cristoforo e arrivo a BASE. Il tour è gratuito con prenotazione —> https://goo.gl/forms/pIWA84DlEPBv5Cff2 15.00 MAUA, la nascita di un museo diffuso e il ruolo della street art in città. Con Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano – Cultura e Pao, street artist e designer. 16.00 Visita alla mostra 17.00 Proiezione del documentario Banksy Does New York Movie – 2014 Nel documentario, prodotto da HBO, Chris Moukarbel analizza la reazione del pubblico al progetto dell’artista “Better Out Than In”, e segue il percorso dei lavori creati segretamente ogni giorno da Banksy, dal lower East Side fino a Staten Island, da Williamsburg a Willets Point. —- INFO —- L’iniziativa si svolge in BASE ed è a ingresso gratuito fino esaurimento posti. MAUA è sostenuto dal piano Bando alle Periferie del Comune di Milano. Il lavoro di curatela diffusa è stato coordinato da BEPARTAvanzi – Sostenibilità per AzioniBASE MilanoFondazione Arrigo e Pia PiniTerre di mezzo EditoreCfp Bauer e PUSH..

Valner.In.A.Box, il regalo per un Natale solidale che non dimentica l’Umbria post sisma

Seconda edizione per l’iniziativa promossa da Aiab Umbria, Fa’ la cosa giusta! Umbria e Legambiente Umbria a sostegno delle piccole realtà produttive della Valnerina colpite dai terremoti del 2016

Spedizioni in tutta Italia. Per info e ordini: valnerinabox@gmail.com o telefonando allo 075 5721021

Per non spegnere i riflettori sulle piccole realtà produttive della Valnerina, colpite dai terremoti del 2016, ad un anno dal sisma torna Valner.In.A.Box, progetto promosso da Aiab Umbria, Fa’ la cosa giusta! Umbria e Legambiente Umbria.

Anche quest’anno sarà possibile regalarsi e regalare per Natale un box con il meglio della Valnerina in tavola: legumi, formaggi, salumi, pasta, confetture, zafferano. Il box, disponibile in due fasce di prezzo da 20 e 30 euro, è già ordinabile scrivendo a valnerinabox@gmail.com o telefonando allo 075 5721021.

Sono 6 le prime aziende coinvolte: Az. agr. Dolci Giuseppina di Monteleone di Spoleto, Az. agr. Colforcella, Az. agr. La Sibilla di Norcia, Az. agrituristica Il Castello del Sole di Cammoro, Maiale Brado di Norcia, Pastificio Leopardi di Norcia. Insieme a loro, le tre realtà promotrici di Valner.In.A.Box puntano a costruire un percorso per contribuire alla rinascita della comunità e dell’economia locale di Norcia, della Valnerina e dell’Appennino. Continuando a far lavorare anche canali alternativi di vendita per le piccole realtà, molto spesso a conduzione familiare, che un anno dopo le scosse necessitano ancora un supporto operativo per rilanciarsi.

COMPOSIZIONE BOX

Box vegetariano (€ 20+ spese di spedizione) Farro 500 gr Pasta Strangozzi 500 gr Zuppa 500 gr Sugo 190 gr Confettura 200 gr

Box misto (€ 30+ spese di spedizione) Farro 500 gr Pasta Strangozzi 500 gr Lenticchie 500 gr Zafferano 0,3 gr Guanciale 300 gr Confettura 200 gr

Nasce la prima collana di libri realizzati dai ragazzi autistici

Michele, Luca, Alessandro e Stefano leggono molto e sanno inventare storie fantastiche, che scrivono e illustrano con grande maestria. Il loro primo libro, “La scimmia abbracciona”, è già nelle librerie con il Papero Editore. Racconta la storia di una scimmia molto affettuosa che ha il vizio di abbracciare tutti. Il problema è che non a tutti gli animali della foresta piace essere abbracciati, anche perché a volte la scimmia manifesta tutto il suo affetto in momenti poco opportuni, come quando stringe a sé il leone proprio mentre sta per cacciare l’antilope. Non sveliamo il finale della storia, che riserva molte sorprese. Certo è che i quattro ragazzi hanno in mente molte altre storie e in programma di realizzare altri quattro libri. Ogni mattina lavorano per quattro ore nella redazione de Il Papero. “Si tratta di storie che partono dal loro vissuto – spiega Gabriele Dadati, fondatore de Il Papero editore -. Il primo libro prende spunto dalla storia personale di Michele, che ama abbracciare tutti, anche se pian piano ha capito che ci sono persone che non vogliono essere abbracciate”. Michele, Luca, Alessandro e Stefano sono ragazzi autistici e fanno parte dell’associazione “La Matita Parlante”, nata per volontà di alcuni insegnanti ed educatori del dipartimento di Salute mentale dell’Azienda Usl di Piacenza. L’obiettivo è quello di favorire la partecipazione sociale di ragazzi con disabilità, in particolare con disturbo dello spettro autistico, sia per la promozione sia per la fruizione della cultura. “La scimmia abbracciona” è il primo libro di una collana ideata, scritta e disegnata da ragazzi autistici. Ma non è tutto. Sia “La scimmia abbracciona” sia gli altri quattro libri in cantiere sono In-Book, ossia libri illustrati, con il testo completamente tradotto in simboli, elementi fondamentali della Comunicazione aumentativa alternativa (Caa). Il sistema facilita la comprensione dei testi ai bambini con disturbi della comunicazione. Anche la “traduzione” dei testi con i simboli è stata curata dai quattro giovani autori. Per riuscire a coprire i costi della pubblicazione dei prossimi quattro libri, La Matita parlante e Papero editore hanno lanciato una campagna di crowdfunding, sulla piattaforma produzionidalbasso.com: obiettivo 5 mila euro che serviranno a coprire i costi vivi della loro realizzazione. La Matita parlante ha anche una pagina su Facebook, con tutte le informazioni sulla campagna. Redazione: Dario Paladini, 21.11.017

Dagli scaffali alla tavola di chi ne ha bisogno: quando l’invenduto va a “Buon fine”

Come si trasformano le eccedenze del supermercato in un volano di solidarietà? Basta recuperare l’invenduto dagli scaffali per farlo arrivare sulle tavole di chi ne ha bisogno. Ed ecco che nasce il progetto “Buon fine”. Nel 2016 Coop ha donato 900 tonnellate di ottimo cibo a 80 associazioni: numeri enormi, raggiunti in dieci anni da questa straordinaria esperienza di responsabilità sociale e ambientale. Il progetto è partito nel 2007 con 35 tonnellate di cibo recuperato da due negozi Coop e consegnato ad altrettante onlus e cresciuto negli anni fino a coinvolgere 53 tra supermercati e ipermercati. Lo racconta Zita Dazzi nel libro “A buon fine”, in uscita per Terre di mezzo Editore. Il libro e i risultati di questi primi 10 anni del progetti saranno presentati al pubblico Mercoledì 15 novembre alle 11.00 in Sala Alessi. Presentazione A BUON FINE. Meno sprechi, più risorse per la solidarietà Interverranno: Zita Dazzi, autrice del libro e giornalista Claudio Minoia, Direttore Politiche Sociali del Comune di Milano Chiara Gadda, Deputato Parlamentare, relatrice della legge contro spreco alimentare Luciano Gualzetti, Direttore Caritas Ambrosiana Alfredo De Bellis, Vice presidente Coop Lombardia Modera l’incontro Stefano Lampertico, Direttore Scarp de’ Tenis Ingresso Libero. Seguirà rinfresco.

App di condivisione, restart party, design di riciclo: espositori di economia circolare al Mercato di Giacimenti Urbani

  Quante volte capita di avere oggetti inutilizzati o sottoutilizzati in casa? Quante volte vi servirebbe un prodotto per un solo evento, per un fine settimana oppure una vacanza, ma non volete comprarlo perché la spesa appare eccessiva? La prima app italiana Paladin True mira a mettere in condivisione oggetti dal costo considerevole, necessari solamente per un periodo limitato. Paladin, che mira a cambiare le modalità di consumo e creare un’economia migliore attraverso la condivisione, è la soluzione. Un’idea semplice ed efficace, al momento presente con le prime due native App Mobile sviluppate su iOS e Android a Milano e Berlino.. Paladin è pensato per i giovani, ma si rivolge a ogni tipo di utenza. Sull’app, e presto anche da browser, si possono trovare macchine fotografiche, trapani e altri utensili, borse, tavole da snowboard o altre attrezzature per lo sport e il tempo libero, piuttosto che abiti per le occasioni speciali. Ad ogni stagione l’elenco si rinnova con i prodotti più adatti al noleggio. Sabato 18 novembre, dalle 11.00 alle 17.00,  Pc Officina e i restarters aiuteranno il pubblico a riparare e allungare la vita di oggetti elettrici ed elettronici danneggiati e fuori uso. Il concetto è semplice: lo guardi, lo fai, lo impari, lo condividi. Quello che non potrà essere riparato potrà essere conferito presso il Cam, il Centro Ambientale Mobile di Amsa o ritirato da Tribiano Tre, entrambi presenti per l’evento. La tradizione dei Restart Party, viene da lontano, ma ha radici squisitamente italiane, discendendo dal progetto The Restart Project, un’organizzazione no-profit, fondata da italiani espatriati, che ha sede nei quartieri di Camden e Brixton e che da lì ha conquistato tutto il mondo. Promotori dell’iniziativa PCOfficina associazione di promozione sociale votata al recupero e al riuso dei “vecchi” PC mediante software libero e Restarters Milano, succursale milanese del Restart Project. Questo l’ho fatto io nasce dall’estro creativo di Alessia e di sua mamma: un laboratorio nato dal desiderio di riuso dei materiali, al fine di creare qualcosa di completamente nuovo. Prima di cominciare questa attività Alessia ha lavorato come interior designer per circa 7 anni, approfondendone gusti, passioni e valori di riferimento, capisce che è urgente spostare la sua attenzione verso l’ecologia ed il riutilizzo dei materiali. Tra i motivi ricorrenti nella produzione Questo l’ho fatto io, le piccole sculture in ferro di scarto, nate da un’iniziale collaborazione con il padre, che le trasferisce il rigore della legge del non spreco, e la pazienza di conservare l’oggetto scartato, per restituirvi un giorno, nuova vita. Questo l’ho fatto io, con le sue creazioni, ci ricorda l’importanza dei materiali: li plasma, li trasforma e dà loro nuova vita. Un modo per collegare il passato al presente e rendere il presente allegro, allusivo, magico. Tra le creazioni a noi più care, la bellissima Poltrona destrutturata. Dal 18 al 22 novembre torna alla Cascina Cuccagna di Milano Giacimenti Urbani, evento che racconta l’economia circolare, in tutte le fasi del ciclo, dalla progettazione all’upcycling, fino alla riciclo della materia. Nei tre giorni di Giacimenti Urbani, oltre alla parte espositiva, ci saranno mostre, incontri e laboratori per scoprire che ogni scarto è un bene prezioso. Soluzioni e idee artigianali, industriali e istituzionali per sfruttare al meglio quello che abbiamo già a disposizione. Redazione: Giacimenti Urbani

Economia circolare e cambiamento climatico: stili di vita per contrastarlo

Dal 18 al 22 novembre torna alla Cascina Cuccagna di Milano Giacimenti Urbani, evento che racconta l’economia circolare, in tutte le fasi del ciclo, dalla progettazione all’upcycling, fino alla riciclo della materia.L’edizione di quest’anno ha come focus il cambiamento climatico. Apre infatti in corrispondenza della conclusione di COP23 e sarà dunque l’occasione per capire insieme cosa è stato deciso a Bonn a livello politico, conoscere libri e sperimentare laboratori che suggeriscono soluzioni alternative, scoprire le opportunità dei materiali biodegradabili, conoscere le opere di artisti attivi su questo fronte:
In Europa delle 16 tonnellate di materie prime consumate in media da ogni cittadino 6 diventano scarti e la metà di queste finisce in discarica con ovvie ricadute sulle emissioni di gas climalteranti, oltreché il mancato recupero della materia prima. Una vera perdita anche in termini economici: secondo lo studio di McKinsey “Growth Within: A Circular Economy Vision for a Competitive Europe” commissionato dalla Ellen McArthur Foundation,  l’economia circolare potrebbe generare una crescita pari a 1800 miliardi da qui al 2030, ovvero doppia rispetto alle previsioni dell’economia tradizionale.“ ha dichiarato Donatella Pavan, ideatrice di Giacimenti Urbani.
Nei tre giorni di Giacimenti Urbani ci saranno mostre, incontri e laboratori per scoprire che ogni scarto è un bene prezioso. Soluzioni e idee artigianali, industriali e istituzionali per sfruttare al meglio quello che abbiamo già a disposizione. Ecco come sarà strutturato l’evento: Il MERCATO di Giacimenti Urbani, dove trovare i “minatori” dei Giacimenti Urbani, da chi lavora con materiali biodegradabili e compostabili, a chi ripara, fino a chi si occupa di upcycling, ritiro e riciclo dei materiali. Con tante buone idee regalo per sostenere chi ci aiuta a ridurre l’impatto ambientale e contrasta il cambiamento climatico. APPUNTAMENTI BOOKCITY: con Anna Parasacchi con il Manifesto città futura: architettura, città e territorio verso la green economy e Anna Pellizzari e Marco Richetti con Neomateriali nell’economia circolare, editi  da Edizioni Ambiente INCONTRI: – COP23: cosa si è deciso di fare contro il cambiamento climatico?, con Andrea Di Stefano presidente di Cascina Cuccagna e direttore della rivista Valori e Stefano Caserini, climatologo; – I risultati di Quartieri Ricicloni – Giacimenti delle periferie, bandovincitore del bando delle periferie del Comune di Milano, con Gabriele Rabaiotti, assessore dei Lavori Pubblici e alla Casa del Comune di Milano. MOSTRE: – L’eterno ritorno, in natura non esistono scarti ma solo risorse, a cura di Giacimenti Urbani, centrata sui materiali biodegradabili già disponibili sul mercato in alternativa a materiali critici; – 21st Century Beach, mostra fotografica di Rosanna Maiolino, dedicata ai rifiuti spiaggiati; – Brandalism at Cop21 per COP234, 30 opere di Guerrilla artfatte da artisti europei in occasione di COP21 a Parigi nel 2015. L’evento è un progetto dell’Associazione Giacimenti Urbani, nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Per info: sito e mail 

Espositori “giusti” cercansi per Torino Gourmet

Nasce una nuova e promettente collaborazione tra Fa’ la cosa giusta! e Gourmet Food Festival, evento che si svolgerà dal 17 al 19 novembre 2017 a Lingotto Fiere Torino. Gourmet Food Festival è dedicato alle eccellenze enogastronomiche e il pubblico (sono attesi 20.000 visitatori) potrà partecipare ad eventi, laboratori, degustazioni con chef ed esperti del Gambero Rosso. Per l’occasione Fa’ la cosa giusta! avrà a disposizione uno spazio di 200mq all’interno del quale ospitare i propri produttori che si contraddistinguono per qualità, legame con il territorio e buone pratiche di consumo e di produzione secondo i criteri di ammissione della manifestazione nazionale. L’invito è rivolto a coloro che hanno già partecipato alla nostra manifestazione ma anche alle nuove realtà desiderose di intraprendere un cammino di sostenibilità sociale ed ambientale. Per avere più informazioni e valutare l’opportunità di una vostra partecipazione contattateci al più presto:   Rossella Cortese organizzazione@falacosagiusta.org – 392 9708044 Francesco Cuzzola francescocuzzola@falacosagiusta.org – 02/89409670  

Quetzal Modica, un progetto che vuole crescere

Prende il nome  dal simbolo che in Guatemala indica la libertà: un pappagallino che messo in gabbia muore. Quetzal nasce nel 1995 per promuovere a Modica il commercio equo e solidale. Partendo da un’intuizione: il commercio equo per essere credibile in Sicilia deve confrontarsi con la sfida di creare posti di lavoro, deve promuovere circuiti di produzione locali, puliti e sostenibili, un’altra economia.Per questo dopo la Bottega del Mondo inizia nel 1999 il progetto di produzione della cioccolata di Modica. Inizialmente la produzione avviene nel laboratorio della Casa di accoglienza “Don Puglisi”, distribuendola a tutte le Botteghe del Mondo in Italia. Nel 2004 la cooperativa apre un laboratorio in proprio. Le donne sono sempre state protagoniste nella storia di Quetzal: dalle tessitrici maya delle origini, alle donne che hanno sempre animato la Bottega Solidale, alle donne del laboratorio, alle socie (una buona metà).
Ora, per consentire a questa realtà di crescere, è aperta una sottoscrizione: l’obiettivo sono 30.000€ entro dicembre che renderanno possibile il trasferimento, dopo 13 anni, in un nuovo laboratorio di produzione, più grande, adatto a nuove produzioni, maggiormente disponibile alle attività didattiche, di formazione, turistiche che ci caratterizzano, interamente sostenibile dal punto di vista energetico! I contributi possono essere inviati sul conto di Banca Etica: IT50X035 9901 8990 50188529480 CAUSALE: “Nuovo laboratorio Quetzal – l’opzione scelta fra le donazioni” Oppure tramite Paypal a questo link: PayPal.Me/coopquetzal Insieme al versamento, mandate una mail a sara.ongaro@quetzalmodica.it : riceverete gli aggiornamenti sull’avanzamento del progetto, la ricompensa che spetta ai donatori,ecc.. Le opzioni, anche in base al tipo di soggetto che siete, sono di fare un ordine prefinanziato o una donazione con nostro regalo:
  1. a) Ordini con pre-finanziamento (minimo 500€)
Soprattutto rivolto a rivenditori e GAS: proponiamo di ordinare della cioccolata che verrà prodotta e consegnata da ottobre in poi, pagandola però subito al momento dell’ordine. C’è la disponibilità a venire presso di voi a tenere un incontro per presentare il nostro progetto e la nostra realtà con degustazione guidata al cioccolato, in data da concordare. Se scegliete questa opzione contattate: saro@quetzalmodica.it  
  1. b) Donazione (da 50€ a 500€) in cambio di un regalo
Rivolto a privati. Vi regaliamo un pacchetto a scelta (pari al 10% della donazione) fra i prodotti di nostra produzione.  
  1. c) Donazione (da 100€ a 500€) in cambio di un incontro/laboratorio
Per associazioni, negozi, scuole. L’incontro sarà da tenersi nella vostra realtà sui temi del cacao e del cioccolato di Modica, la sua storia e lavorazione, una degustazione. I laboratori per bambini e/o adulti sono sulle stesse tematiche con racconti di fiabe e manipolazione.  
  1. d) Donazione (da 550€ a 1500€) in cambio di un regalo
Per privati e associazioni. Vi regaliamo una cesta con prodotti a scelta (pari al 10% della donazione) fra i prodotti di nostra produzione e gli alimentari del commercio equo e solidale.  
  1. e) Donazione (da 1.550€ a 2.500€) in cambio di un regalo
Vi regaliamo un soggiorno a Modica (alloggio) per due persone per 3 giorni e 5 notti.  
  1. f) Donazione (da 2.550€ a 5.000€) in cambio di un regalo
Vi regaliamo un soggiorno a Modica (viaggio e alloggio) per due persone in bassa stagione per 4 giorni e 6 notti oppure in qualsiasi stagione solo alloggio per 10 giorni.

La Notte dei senza dimora, sabato 14 ottobre a Milano

Sabato 14 ottobre torna la Notte dei Senza Dimora che, per il diciottesimo anno consecutivo, invita cittadini e istituzioni in piazza per riportare l’attenzione sul problema dell’emarginazione sociale e delle persone senza dimora e a condividerne, almeno per una nottata, piatto e sacco a pelo. L’evento è organizzato da: Insieme nelle Terre di mezzo onlus, Opera Cardinal Ferrari, Cena dell’amicizia, Papa Giovanni XXIII, Fondazione Fratelli di San Francesco, CAST, Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Milano, Fondazione Progetto Arca Onlus, Ronda Carità e Solidarietà ONLUS, Casa di Gastone, Fondazione Isacchi Samaja Onlus, Associazione MiRaggio, Avvocato di strada ONLUS, Effatà, VOCI, Avvocati per Niente, MIA – Milano in Azione, Fides ONLUS-Casa degli Amici, Caritas Ambrosiana, Casa della Carità, FIOPSD e Associazione Artisti di strada di Milano. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Milano. La serata rappresenta un momento di confronto fra i cittadini e le associazioni che si occupano di assistenza e reinserimento di persone in difficoltà, per informarsi e offrirsi come volontari. Per meglio affrontare il freddo, dalle 16 in Piazza Santo Stefano partirà una sessione di “knitting solidale”, una sessione di lavoro a maglia collettivo, organizzata da Horujo Knit and Crochet. Alle 18 inizierà la musica dal vivo con Claudio Avella e Soltanto. Alle 19 le associazioni che sono ogni giorno a fianco dei “senza dimora”, presenteranno le proprie attività e daranno un quadro dell’attuale situazione in città riguardo povertà ed emarginazione sociale. Persone con e senza dimora saranno fianco a fianco durante la grande cena gratuita (alle ore 20.30) e parteciperanno alla festa in piazza con musica, messaggi e testimonianze. Dalle 21.30 ancora musica con Bar Boon Band , Giù il cappello e Marina Madreperla. La serata in piazza avrà il suo culmine nella dormita all’aperto, sul sagrato della chiesa, a cui si invitano tutti i cittadini a prendere parte per l’intera durata della notte. LA NOTTE DEI SENZA DIMORA 2018 CHIUDE LA SETTIMANA DI “Sostiene Milano”, una iniziativa del’Assessorato alle politiche sociali del Comune, nata per parlare di povertà e delle situazioni che da essa derivano, mettendo al centro la persona e il suo diritto ad avere una opportunità di riscatto. Una condizione che non riguarda solo i senza dimora, ma anche gli anziani, le famiglie e i bambini che sono sempre più drammaticamente coinvolti dalle condizioni di povertà dei propri genitori. E gli adulti, fragili e disoccupati, che non riescono a ritornare nel mondo del lavoro, perché troppo “vecchi” o senza una formazione adeguata. È a loro che rivolge la sua attenzione “Sostiene Milano “ e a tutti coloro che a Milano compongono l’inesauribile rete di interventi, sostegno, presenza concreta, capacità di creare nuove opportunità, come dovere o vocazione, dalle istituzioni agli enti, al Terzo e Quarto settore, al volontariato. Una rete che comprende anche i privati, le piccole imprese come le grandi aziende, sempre più spesso al fianco del sociale. QUI IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI, DAL 7 AL 14 OTTOBRE.