Venezia “slow” e altre proposte per un’estate di turismo responsabile

Visitare la Laguna fuori dal caos del turismo di massa: Slow Venice è stato tra i primi, già dal 2007, a offrire in modo professionale percorsi di accompagnamento e itinerari alternativi. Di più: ha trasformato i propri fornitori (musei, alberghi, ristoranti..) in partner di un vero e proprio network collaborativo che mette in rete cultura, gastronomia, natura, cicloturismo, in modo da dare ai clienti un’offerta ampia e completa. Ma in questi anni si sono moltiplicati un po’ ovunque, i tour operator e le realtà che operano per promuovere e incentivare il turismo responsabile: così, si può scegliere di partire per itinerari nelle terre sottratte alla mafia, tour all’estero accompagnati dai redazione di una radio, percorsi a piedi nelle zone più belle e nascoste della nostra penisola…. AddioPizzo Travel, Slow Venice, ViaggieMIraggi, Walden Viaggi a piedi, espositori di Turismo Responsabile che avete conosciuto in Fiera a Fa’ la cosa giusta!, sono tra i consigli di Dove Viaggi – Corriere della Sera (foto di copertina del post: Slow Venice)

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Due donne, un sogno: ecco come è nato Le Erbe di Brillor

Vi raccontiamo questa storia perché ha tutto, dentro: l’amicizia, la passione, la giusta intuizione. Una storia tutta al femminile, le cui protagoniste sono Paola Polce e e Isabella Ballauri del Conte.

Paola, naturopata, per sostenere e sviluppare i suoi progetti si trasferisce dal centro di Torino ad Alice Superiore, dove acquista una cascina diroccata sulle sponde del lago. Durante i lavori di recupero del territorio terrazzato, abbandonato e invaso da rovi e sterpaglie, incontra Isabella, laureata in Scienze Forestali e Ambientali, che l’aiuta nella difficile opera di abitare e coltivare un territorio splendido, in un sito considerato di importanza comunitaria. Così, un’amicizia nata e sperimentata sul campo diventa lavoro in società: dal 2012, con Le Erbe di Brillor srl, Cascina Meira diventa laboratorio di produzione di detersivi naturali per la casa.

Abbiamo studiato i detersivi chimici tradizionali, individuato le varie componenti e le relative funzioni e con il tempo abbiamo sostituito le sostanze chimiche pericolose con estratti naturali, in seguito con estratti vegetali e infine con vegetali il più possibile autoctoni e da noi coltivabili. La nostra idea è piaciuta e abbiamo vinto parecchi premi di ambito nazionale per la ricerca e l’innovazione. Insomma, abbiamo colpito nel segno.

Le Erbe di Brillor è stato nostro espositore a Fa’ la cosa giusta! e anche occasioni come la fiera aiutano a farsi scoprire e continuare ad ampliare il cerchio d’onda – cosa essenziale, per realtà di così grande valore eppure così legate alla dimensione locale. Irene, blogger di Biopensiero, durante la sua visita in Fiera ha scelto di intervistare proprio Paola e Isabella, sottolineando che il loro settore di attività, orientato ai prodotti per la detersione domestica, è tutt’altro che secondario, per chi vuole fare scelte sane e sostenibili:

Se pensiamo a salute e benessere normalmente pensiamo ad una corretta e sana alimentazione, unita ad un’attività fisica quotidiana. Seppur questa riflessione sia corretta spesso ci dimentichiamo che esistono molti altri fattori, che fanno parte del nostro stile di vita e che vanno a incidere sulla nostra salute e sul nostro benessere. Scopriamo quali… Uno di questi fattori è il luogo in cui viviamo. Nella nostra casa sono presenti oggetti che tocchiamo o usiamo ad esempio per alimentarci e indumenti e tessuti che indossiamo o che ci avvolgono durante il nostro riposo. La nostra pelle viene a contatto con tutto ciò e, essendo un organo di difesa importantissimo per il nostro organismo, respira quanto presente nel nostro ambienteSe abbiamo cura del nostro ambiente e facciamo scelte corrette per una pulizia efficace ma naturale, potremo evitare spiacevoli dermatiti, rossori, infiammazioni, eczemi, pruriti.

Vuoi approfondire con una lettura? C’è il manuale di Rita Dalla Rosa “Casa tossica. Come difendersi dai veleni domestici” (Terre di mezzo Editore).

Desideri sostenere l’impresa di Paola e Isabella? Scopri i prodotti “Le erbe di Brillor”.
Soc. Agr. Le Erbe di Brillor Srl
 

Il giorno del “sì” ha un’impronta leggera, con Nozzetiche

Tradizione vuole che, per una coppia, sia il giorno più bello della vita, quello del proprio matrimonio. Di certo può rivelarsi quello più dispendioso, e non solo in termini monetari: l’impronta ecologica di una cerimonia di nozze può rivelarsi molto pesante. E il lascito solidale, un aspetto irrilevante. Eppure, un’altra scelta è possibile e anche conveniente: ce lo raccontano alcune aziende che operano nei vari aspetti organizzativi, dalla fotografia al catering alle bomboniere. Le ospitiamo ogni anno a marzo in fiera, a Fa’ la cosa giusta!, e se ne continua a parlare anche sui media; è importante sapere che c’è un’opzione anche in questo campo, e far conoscere chi la propone. Ecco una breve presentazione di alcune delle realtà coinvolte. E, vi invitiamo: se lo desiderate condividete le foto del vostro giorno più bello (e più “leggero”) con l’hashtag #nozzetiche #ecowedding #flcg Il Maestro e Margherita Il primo progetto di fotografia ecologica e solidale. Dallo scatto alla stampa, la parola d’ordine è minimo impatto ambientale, politiche di tutela dell’ambiente e delle persone, supporto di progetti no-profit e attività di volontariato fotografico. Il Cantilabo – La Grande Casa  Una bottega-laboratorio in cui si realizzano a mano oggetti unici (comprese bomboniere e biglietti) a sostegno dei progetti della Cooperativa Sociale La Grande Casa, che da più di trent’anni accompagna bambini, donne, famiglie, cittadini in situazioni fragili. Viaggi Solidali Storico tour operator di turismo responsabile organizza dal 1999 viaggi per tutti secondo i principi di Aitr in Italia e nel mondo. Sezioni speciali: scuole, a piedi, viaggi nozze. Silver Award 2016 WTM Responsible Tourism con Migrantour, passeggiate urbane interculturali accompagnate da migranti. Madeleine Matrimoni, cerimonie ed eventi privati. Catering etico e sostenibile: un progetto tutto al femminile che si oppone agli sprechi e promuove un’idea di catering innovativo basato su cibi salutari. Menù anche vegani e senza glutine. Banca Etica Trasparenza, operatività digitale, finanziamenti per progetti ad alto impatto sociale e ambientale, partecipazione alla community. Pubblica sul sito tutti i finanziamenti erogati. Il Tarlo Realizza trottole in legno. Ha come scopo la diffusione della cultura del fare: inventare con la mente, creare con le mani, sperimentare, condividere e crescere insieme attraverso il gioco.

A Roma il Festival dell’economia carceraria

 Due giornate di promozione dell’economia carceraria e del contrasto alla recidiva, per entrare nelle carceri italiane dalla porta più virtuosa: quella che produce, ogni giorno, da anni, buone prassi, ottimi prodotti e contribuisce ad abbattere, numeri alla mano, le percentuali dei detenuti che una volta in libertà tornano a delinquere. E’ il primo Festival dell’Economia Carceraria, in programma per il 2 e 3 giugno nella Città dell’Altra Economia a Roma, pensato per promuovere la conoscenza e l’aggregazione delle attività produttive intra ed extra murarie. Organizzato da “Semi di Libertà Onlus” si snoderà tra una serie di conferenze, workshop e tavole rotonde sul tema della recidiva e dell’inclusione sociale. In programma anche un concerto, una mostra mercato di realtà produttive che operano fuori e dentro gli istituti, un’esposizione di opere realizzate nelle carceri, una proiezione di audiovideo e altre attività promosse dalle realtà carcerarie proveniente da tutta Italia. “Lo scopo di questa due giorni – spiega Paolo Strano, organizzatore dell’evento e presidente della Onlus – è far nascere una piattaforma aggregativa di Economia Carceraria che metta in rete e valorizzi tutte le iniziative italiane che contribuiscono a creare, attraverso il lavoro in carcere, percorsi di inclusione per le persone in esecuzione penale, contrastandone la recidiva. I prodotti dell’Economia Carceraria meritano una piattaforma da cui essere promossi e apprezzati, in quanto buoni e di qualità perché frutto di impegno ed orgoglio, fatti da persone che con essi correggono traiettorie di vita, e in grado di creare circoli virtuosi che diminuiscono recidiva e reati. Acquistarli è un gesto di responsabilità sociale, semplice ma di grande impatto e soddisfazione”. Tra i progetti presenti con i propri prodotti: Caffè Galeotto, da Rebibbia Nuovo complesso, Vale la Pena, birrificio artigianale con detenuti ammessi al lavoro esterno, Il Pane della terza bottega, sempre da Rebibbia, Sartoria Sociale dal Pagliarelli di Palermo, Coop Lazzarelle, la cooperativa di sole donne che dal femminile di Pozzuoli producono caffè artigianale e La Sfera Galeorto, progetto di agricoltura sociale del carcere di Gardolo (Trento). Mentre dagli istituti minorili: Cotti in Fragranza, laboratorio per la preparazione di prodotti da forno dal Malaspina di Palermo, Ciortino di Nisida, biscotto in pasta frolla a forma di cornetto, rigorosamente rosso, con copertura di cioccolato fondente, realizzato dai ragazzi provenienti dall’area penale esterna che frequentano il laboratorio professionalizzante di pasticceria curato dall’ Associazione Scugnizzi nell’istituto minorile di Nisida. E il Fagottino di Casal del Marmo, fagottino con crema al cioccolato e al latte ideato da minori e giovani adulti dell’istituto romano Casal del Marmo. “Attraverso il festival il pubblico potrà convincersi del potenziale produttivo dell’Economia Carceraria – sottolinea il presidente -, un business virtuoso, pulito, solidale, dall’alto valore sociale e rigenerativo, in quanto ogni cosa che viene generata nel carcere è sinonimo di qualità ed ha nella sua anima un valore aggiunto, quello del riscatto sociale e della scommessa su se stessi: è quindi un prodotto di valore, e valori”. “L’evento – si legge nella presentazione – vuole essere la dimostrazione della forza riabilitativa del lavoro e dei percorsi di formazione e istruzione come strumenti di valore legati alla dignità della persona. E’ per questo che nasce l’idea di aggregare modelli portatori di virtù, professionalità e voglia di fare nel sistema penitenziario del nostro Paese”. Per contrastare una recidiva che “costituisce un costo insostenibile per lo Stato, sia in termini economici che di sicurezza”. Teresa Valiani © Copyright Redattore Sociale

A Brescia l’orto sociale coltivato dai rifugiati alimenta il pacco Caritas per i poveri

Pomodori, insalata, carote fresche di stagione: questo e altro trovano nel pacco alimentare le famiglie seguite dalla Caritas parrocchiale di Sant’Eufemia, un quartiere periferico di Brescia. Frutta e verdura provengono da due piccoli fazzoletti di terra curati da un gruppo di volontari, insieme ai richiedenti asilo ospitati in un albergo della zona. Il progetto, “Terra buona”, è nato due anni fa grazie all’impegno di un rete di associazioni del quartiere: il circolo Acli, il Consiglio di Quartiere, il Museo Mille Miglia, la Parrocchia e l’Azione Cattolica. E in queste settimane volontari e richiedenti asilo hanno iniziato a zappare, sistemare e seminare il giardino del Museo Mille Miglia: è un terreno molto più grande tanto che verranno piantumati circa 100 alberi da frutto e alcune siepi di frutti di bosco. “L’orto sociale fa parte di un progetto più ampio di accoglienza dei richiedenti asilo -spiega Andrea Franchini, presidente del Circolo Acli-. In un albergo del quartiere sono infatti ospitati una sessantina di migranti. È un privato che ha fatto la convenzione con la prefettura. Noi ci siamo chiesti come avremmo potuto aiutare questi giovani a integrarsi nella nostra piccola realtà e abbiamo avviato anche laboratori di teatro, giornate di lavori socialmente utili come la pulizia di alcune strade e visite alla città”. Con gli orti sociali i richiedenti asilo contribuiscono ad aiutare le famiglie in difficoltà del quartiere. “Questo è il valore aggiunto del progetto Terra Buona -aggiunge Andrea Franchini-. Permette ai migranti e ai residenti di conoscersi e di collaborare insieme. In questi due anni abbiamo visto crescere anche il numero dei volontari. Si è creato insomma un circolo virtuoso”. Il nuovo grande orto con il frutteto diventerà anche un luogo di passeggio o ritrovo, c’è spazio infatti anche per mettere qualche panchina. Redazione: Dario Paladini, 20.04.018

Come organizzare un matrimonio solidale

Nella sezione Critical Fashion potrete trovare l’area Eco Wedding, dedicata ad espositori che offrono prodotti e servizi per realizzare un vero e proprio matrimonio solidale.  
Il Cantilabo – La Grande Casa – FC15

Una bottega-laboratorio in cui si realizzano a mano oggetti unici e laboratori creativi a sostegno dei progetti della Cooperativa Sociale La Grande Casa: gioielli artigianali, bomboniere, addobbi natalizi, biglietti per ogni occasione, oggetti derivanti dal riciclo creativo.
La Grande Casa da più di trent’anni accompagna bambini, donne, famiglie, cittadini che vivono momenti faticosi e difficili verso una prospettiva di vita più realizzata e felice.


Il Maestro e Margherita – Fotografia Etica e Sostenibile – FC15

Il primo progetto di fotografia ecologica e solidale! Dallo scatto alla stampa, la parola d’ordine è minimo impatto ambientale, politiche di tutela dell’ambiente e delle persone, supporto di progetti no-profit e attività di volontariato fotografico.


Madeleine Snc – FC15

Matrimoni, cerimonie ed eventi privati. Catering etico e sostenibile: un progetto tutto al femminile che si oppone agli sprechi e promuove un’idea di catering innovativo basato su cibi salutari. Menù anche vegani e senza glutine.


Viaggi Solidali Scs Onlus – FC15

Storico tour operator di turismo responsabile organizza dal 1999 viaggi per tutti secondo i principi di Aitr in Italia e nel mondo. Sezioni speciali: scuole, a piedi, viaggi nozze. Silver Award 2016 WTM Responsible Tourism con Migrantour, passeggiate urbane interculturali accompagnate da migranti.


Gli espositori da cui puoi pagare con Satispay

Agriblea – YB1

La “Ciappa Siciliana”, ovvero il pomodoro biologico essiccato al sole, sano, buono e genuino come quello della nonna. Un viaggio alla riscoperta di un sapore forte, deciso e che ti conquista, assaggio dopo assaggio. Agriblea porta sulla tua tavola il gusto del sole della Sicilia.


AltreBorse & Rilana – CB27

Sinergia tra realtà economiche appassionate di prodotti artigianali ed ecologici e i loro produttori. Ci occupiamo della distribuzione di borse e accessori realizzati in materiali di recupero e manifattura sociale. Altreborse sono tracolle, marsupi e zaini in tele di cotone recuperate e finiture in cotone rigenerato. Rilana: scaldacollo, berretti e sciarpe realizzate in cashmere e lane rigenerate di alta qualità. Il ciclo completo avviene nel distretto tessile pratese.


Altreconomia – IC16

Altreconomia Soc. Coop. è la casa editrice indipendente che pubblica il mensile Altreconomia e tre collane di libri dedicati ai temi dell’economia solidale, del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Altreconomia è anche servizi editoriali e agenzia di comunicazione.


Az. Agr. Cascina Azii – XB6

Produzione e trasformazione di Nocciola Piemonte IGP, semilavorati e trasformati

 


Banda Biscotti – Coop. Soc. Divieto di Sosta – YB25

Presente e attiva a Verbania e Saluzzo, Banda Biscotti è un’iniziativa di economia carceraria nata dalle attività di formazione della Fondazione Casa di Carità. Produciamo pasticceria secca artigianalmente impiegando materie prime selezionate, offrendo opportunità di lavoro e qualificazione professionale a persone con problemi di Giustizia.


Birra Millecento – XE16

La birra artigianale Millecento è prodotta all’interno del birrificio nella Tenuta San Cassiano a Fabriano, al cui interno sorge l’Abbazia di San Cassiano in Valbagnola. La prima notizia dell’esistenza della chiesa benedettina risale al 1100: da qui l’ispirazione per il nome della nostra birra.


Cool Gelateria Naturale – UA7

Gelati artigianali naturali prodotti con materie prime d’eccellenza nel rispetto della stagionalità.


Coop Lombardia – VB7

Coop Lombardia è una cooperativa di consumatori che opera nella grande distribuzione da oltre trent’anni. E’ presente nella regio­ne con 55 punti vendita, 41 supermercati e 14 ipermercati. Alla cooperativa aderiscono oltre 800.000 soci, unici proprietari e fruitori dell’attività di impresa.

La cooperazione nasce nella comunità e dai bisogni delle persone, per questo l’attività di Coop non ha fini di speculazione privata ed è ordinata dai principi co­stituzionali della mutualità, ovvero dello scambio reciproco tra socio e cooperativa. Attraverso la propria politica commerciale Coop Lombardia tutela gli interessi economici, la salute, la sicurezza delle persone e la salvaguardia dell’ambiente, favorendo una coscienza critica dei consumi.


Elobaby – AB9

Articoli ecologici per mamme e bambini. Fasce e marsupi portabebé. Pannolini lavabili e detergenti ecologici.


Eventhia.com – SD2

Gruppi di Acquisto Solidale: un pacchetto completo che copre tutti gli aspetti della gestione.
Piccoli Produttori: E-commerce per i GAS e uno per i privati.
Botteghe: E-commerce locale con consegna a domicilio.
GAS in bottega con i listini dei produttori, senza giacenze!


Extraliberi Soc. Coop. Soc. – YB25

Laboratorio di serigrafia e stampa digitale attivo all’ interno del carcere di Torino dove lavorano 4 persone detenute. Propone t-shirt, abbigliamento, borse in cotone equo-solidale, un’ampia gamma di gadget e soluzioni per la comunicazione visiva disponibili anche su www.extraliberi.it e in alcune botteghe.

 


Fa’ la cosa giusta! Umbria – XD3

Edizione in centro Italia della Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che torna per il quarto anno dal 6 all’8 ottobre 2017 al polo espositivo Umbriafiere di Bastia Umbra, tra Assisi e Perugia.


Fitopreparazione Hierba Buena di Spinelli Ermano – GC15

Produciamo e confezioniamo prodotti cosmetici naturali con elevato contenuto di estratti di erbe e detergenti naturali ed ecologici per la casa.


Fondazione Progetto Arca Onlus – NB6

Con chi ha più bisogno. Ascolto. Assistenza. Integrazione. Ogni giorno e nelle emergenze. Progetto Arca si occupa da oltre vent’anni di persone senza dimora, famiglie in difficoltà, anziani che vivono al di sotto della soglia di povertà e ragazzi in fuga da paesi in guerra.


Il Leone Verde – Il Bambino Naturale – AB7

Il Bambino Naturale nasce nel 2005 come collana della casa editrice “Il Leone Verde edizioni”. I manuali pratici e i testi scientifici trattano argomenti legati al mondo dei bambini, in un’ottica di accudimento ad alto contatto, per una genitorialità consapevole basata sull’amore e sul rispetto.


Il Portale del Sole – KC15

Offre la più vasta gamma di prodotti a energia solare in Italia: dall’impianto fotovoltaico per la casa alle soluzioni per baite e camper; dai caricabatterie portatili alle luci per il giardino.. Dal 2003 è il maggiore punto di riferimento per tutti gli interessati del settore.


Il Tarassaco di Bortesi Fabio – UC17

Da 3 generazioni produciamo macerati freschi di piante officinali. Sono ricette di proprietà della nostra famiglia che vengono realizzate senza alcool, zuccheri e conservanti. La produzione avviene in un laboratorio biologico certificato per la lavorazione esclusiva di piante officinali.


La Saponaria Srl – GB7

Laboratorio artigianale di produzione di cosmetici biologici e consapevoli realizzati con materie prime naturali e provenienti da progetti di filiera etica ed equosolidale.


Lavgon – CB1

Laboratorio al femminile di moda etica, sartoria creativa e artigianale. Dal 2004 inventa e produce abbigliamento femminile, accessori e complementi di arredo. L’amore per i tessuti è la chiave di tutto. Linee semplici, giochi di forme, accostamenti inediti e riciclo creativo caratterizzano i capi.


Madhavi – CB14

Mádhavi; Prêt-a-Porter e abiti su misura; showroom aperto su appuntamento.


Moku – EB7

Creatività e manualità, capi unici e uno stile personale che rende liberi di esprimersi seguendo la propria “ispirazione”. Stoffe che, con le loro differenti trame, sono unite dalla forza del colore a creare cromie vibranti per un effetto complementare e armonioso.

 


Neroblacknoir – DA1

Abiti realizzati con tessuti di recupero della filiera tessile. Le linee si ispirano al gusto futurista dei comics. I capi sono trasformabili, adatti a quest’epoca multitasking, ma non prescindono da finiture proprie della lavorazione artigianale. le collezioni sono interamente autoprodotte.


Olfattiva – HB21

Olfattiva realizza prodotti di aromaterapia e profumeria botanica per il benessere della persona e dell’ambiente che la circonda, selezionando i migliori oli essenziali dal mondo. Olfattiva nasce oltre dieci anni fa da un’esigenza di purezza e autenticità, con l’obiettivo di restituire all’uomo l’energetica della pianta nella sua forma più alta ed eterea: il profumo.


PicoBrew – UC5

Pico-Birrificio milanese. Produciamo birra artigianale che vendiamo in giro per la città attraverso una bicicletta adibita a pub; il Pub Itinerante.

 


Sisifo srl – UB21

Società di comunicazione e consulenza per la realizzazione di percorsi di sostenibilità verso resilienza.


Soc. Agr. Le Erbe di Brillor Srl – HB23

Siamo un’azienda agricola in un parco naturale a bordo lago, con coltivazioni di erbe officinali e laboratorio, dove produciamo gli Agridetergenti e gli Agrisaponi : linea di sei prodotti di pulizia per la casa e cinque saponi speciali . Certificati Eco Bio Detergenza ICEA LAV e VEGAN OK


TerraWash – GB15

The Wellness Store si occupa dell’importazione e della vendita di TerraWash, il rivoluzionario sostituto ecologico dei tradizionali detersivi per il bucato che dura un anno. Vincitore del Sana Novità 2017 di Bologna e Medaglia d’Oro a Natexpo 2017 di Parigi.


Terre di Mezzo Editore – T01 - T05

Nato nel 1994, è uno dei principali editori indipendenti italiani, con 45 novità l’anno. Distribuito in libreria da Messaggerie Libri. Pubblica, tra l’altro, guide e ricettari per chi vive il cibo come momento di scoperta e convivialità.


Cosa non può mancare, nella dispensa? Olio e aceto!

Agriturismo Sangiovannello – YC3

Gestito da Carla la Placa che si occupa della produzione primaria di legumi e cereali autoctoni siciliani, olive da olio , mandorle e zafferano. L’azienda si avvale di laboratori di trasformazione esterni per completare le fasi di filiera atte a ottenere prodotti destinati alla vendita diretta alle famiglie, ai gruppi di acquisto e a piccoli commercianti e ristoratori che scelgono prodotti di qualità e certificati da agricoltura biologica.


Agrobiologica Cirrincione di Faraci Antonella – VD17

La nostra azienda produce olio extravergine di oliva da agricoltura biologica, di qualità superiore, controllato e certificato ed a “Garanzia AIAB”


Az. Agr. Dottor Simone – Olio Evo Bio Pugliese – YB2

Azienda di famiglia da 5 generazioni, con coltivazione e produzione di olio extravergine di oliva bio: una sola cultivar la “coratina” ricchissima di polifenoli e con alte proprietà organolettiche. Bassissima acidità, estratto a freddo: qualità e gusto impareggiabile; chiari sentori di pomodoro, carciofo e mandorla amara.
Disponiamo di un fruttato medio e di un fruttato intenso, strepitosi anche i nostri oli aromatizzati.


Az. Agr. Ilio – XC7

In un luogo tranquillo nel cuore della Val Parma alleviamo a livello familiare lumache ed api e coltiviamo lavanda ed altre erbe officinali per ottenere deliziosi piatti pronti ma genuini e cosmetici naturali.


Az. Agr. Salamone – YC18

L’azienda agricola biologica Salamone di E. Gino è ad Aragona non lontano da Agrigento. Negli anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti per l’elevata qualità dei suoi oli bio monovarietali. Olio Slow 2015, 2016 e 2017. Fra le novità il Carbonìa Biancolilla IGP . Sostiene nella propria città le iniziative di inclusione sociale. Da diversi anni aderisce ad Addiopizzo.

 


Az. Agr. Stefania Lanzarin – Olio EVO bio toscano – XB24

Azienda agricola a conduzione familiare produttrice di olio EVO biologico toscano. Luogo di produzione Casale Marittimo (Pi). Nei nostri terreni collinari, esposti a meridione, coltiviamo 5 diverse varietà di olivo. Frantoio, leccano, moraiolo, lazzaro e leccio del corno sono spremuti a freddo presso un frantoio artigianale.


Az. Agr. Tricarico – HB18

Passione e qualità: è il binomio su cui poggia la collaborazione all’interno della nostra azienda. Da generazioni la nostra famiglia coltiva i suoi oliveti e mandorleti in terra di Bari ricavandone il prezioso olio e le dolci mandorle autoctone “Filippo Cea”. Lo fa con dedizione e sacrificio. Con gli anni è cresciuta la sensibilità verso il mondo “bio”: crediamo che la terra possa darci il suo miglior frutto solo se coltivata “secondo natura”, rispettando i ritmi che essa impone.


Az. Olivicola Scimeca – YC20

L’azienda nella sua configurazione attuale nasce nel 1990 allorchè è stata abbandonata la coltivazione dei cereali, non più redditizi, per passare a quella dell’ulivo. Dal 1999 l’Azienda è vocata alla coltura del bio producendo oggi un olio extra vergine di altissima qualità e mandorle bio.


Casabalsarena – Pramarzoni Morena Az. Agr. Bio – XC7

Azienda agricola completamente bio, situata a sud di Modena, vicino alle colline nella “culla” di produzione dell’aceto balsamico di Modena; dispone di un ottimo terreno di oltre 15 ettari piantato con 45.000 viti a spalliera di uve trebbiano e lambrusco. L’esperienza, la passione e la cura del nostro vigneto creano ottime produzioni qualitative bio.


Di Vito Food – XB25

Azienda di produzione nel settore agroalimentare, dal 1926, con sede in Abruzzo. Pionieri nel biologico, il nostro prodotto rappresentativo è l’olio extra vergine d’oliva 100% italiano, a cui si aggiunge un prodotto nuovo e molto apprezzato: le olive denocciolate in olio extra vergine d’oliva biologico 100% italiano.


Frantoio Antonacci – VD9

La nostra azienda produce e commercializza olio extravergine di oliva biologico da oltre 70 anni.
La nostra produzione si articola in diverse varietà di olio monocultivar, che vanno da un fruttato leggero ad un fruttato intenso. Produciamo inoltre patè di olive verdi e patè di olive nere.


Masseria Mita – VA21

La storia della Masseria Mita, gestita dalla famiglia Imperatrice, è un continuo rilancio tra tradizione ed innovazione, modernizzare una realtà tradizionale per antonomasia come l’agricoltura, coltivando circa 1000 piante di ulivi ultrasecolari e circa 10 Ha di terreno con un moderno impianto di vite da vino a spalliera.


Oleificio Lu Trappitu – YB26

Azienda a conduzione familiare che fa della passione per gli ulivi e la produzione di eccellenti extravergini il punto cardine della propria attività.  L’azienda, che si trova a Campobello di Licata, piccolo comune nel cuore della Sicilia, ha lo scopo di migliorare e valorizzare l’EVO siciliano.

 


Oleificio Roccia – UB6

Oleificio Roccia è un azienda agricola nata dalla passione del titolare Michele Roccia. La molitura avviene in un moderno impianto che permette di ottenere un olio extravergine di oliva per Estrazione a Freddo. Un processo lungo e affascinante ci permette di ottenere l’olio “Terra dei Grifoni”

 


Terradiva – azienda agricola biologica – XC5

Azienda della famiglia Lobascio, ci dedichiamo all’agricoltura già dai primi anni del 1900 nel territorio di Minervino Murge in Puglia. Pratichiamo agricoltura biologica da 20 anni e produciamo olio extravergine d’oliva e mandorle sgusciate. Coltiviamo i nostri campi direttamente e seguiamo tutte le fasi della filiera con attenzione.

 


Tordoni Roberto Olio E Tartufi Umbria – XE18

In Umbria scelgo le migliori qualità di olio extra vergine di oliva e nel mio laboratorio viene confezionato. Con i miei quattro amici cagnolini bianchi andiamo insieme negli stupendi boschi umbri e raccogliamo tartufi in ogni stagione, sempre freschi e di ottima qualità!


Valdibella Coop. Agr. – XC19

Progetto sostenibile all’interno del quale tutte le risorse, sia umane che naturali, trovano la propria realizzazione.


(Credits foto: Az. Agr. Marino)

Slow Medicine, per una sanità più sobria, rispettosa e giusta

Prima degli interessi di chi concepisce la sanità come un’industria, viene la salute dei cittadini. La salute è un diritto, non un business. È per ribaltare l’ordine delle cose che è nato Slow Medicine, movimento di medici, infermieri, pazienti e cittadini che si battono per un modello di salute condiviso, basato su sobrietà, rispetto e giustizia. “Slow Medicine in Italia ha mosso i primi passi nel 2013 -spiega Franca Braga di Altroconsumo e membro del direttivo del movimento-. È nato con l’idea di opporsi alla medicalizzazione a tutti costi della salute dei cittadini. È un movimento culturale, che invita a recuperare il rapporto tra medico e paziente, a un uso più sobrio di medicine, esami e check up. Si fanno troppi sprechi, in un epoca in cui non possiamo assolutamente più permetterceli”. Sul sito slowmedicine.it è possibile trovare le schede delle pratiche mediche più a rischio di spreco, come gli antibiotici, gli aerosol al cortisone, gli antiinfiammatori, i sonniferi o le radiografie. Le benzodiazepine, usate per indurre il sonno e calmare l’ansia, per esempio, “tendono a perdere di efficacia col tempo: chi li assume può assuefarsi, cosa che spinge ad aumentare il dosaggio e a diventare così maggiormente dipendenti”, si legge in una delle schede. “Spesso sono gli stessi pazienti a chiedere al medico più medicine -aggiunge Franca Braga-. È venuta l’ora di cambiare approccio, soprattutto nell’interesse dei pazienti stessi”. Di un approccio più sobrio, rispetto e giusto alla salute si parlerà a Fa’ la cosa giusta!, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, organizzata da Terre di mezzo a Fieramilanocity, dal 23 al 25 marzo. Sabato 24 marzo si terrà l’incontro “Troppa medicina! Scopriamo l’approccio slow”, dalle ore 12 alle 13 (piazza Pace e Partecipazione). Interverranno Silvio Garattini, scienziato, direttore Ist.Mario Negri, Luca Iaboli, medico, membro di Nograzie, Daniele Caldara, coordinatore area salute Altroconsumo, Roberto Satolli, medico e giornalista Zadig e modera Marco Bobbio, Slow Medicine. Domenica 25, dalle ore 17 alle 18, si parlerà di “Cibo e salute. Slow food incontra slow medicine” con Cinzia Scaffidi, vicepresidente Slow Food, Antonio Bonaldi, presidente Slow Medicine e Franca Braga. Redazione: Dario Paladini, 18.03.2018

La Fiera sostenibile: spazi e servizi per i visitatori

Spazi e servizi a Fa’ la cosa giusta! sono pensati perché l’esperienza in Fiera sia piacevole per i visitatori, da zero a 99 anni. E perché, in ogni aspetto, il nostro evento lasci un’impronta lieve, a impatto zero. Vieni in Fiera con la bici
  • sarà a disposizione dei ciclisti un’area adibita a bike parking, a cura della Ciclofficina CICLO L’HUB che sarà a disposizione per piccole riparazioni, dispenserà “dritte” sui metodi anti-furto migliori, proporrà la vendita di sorprendenti bici ricondizionate
  • L’ormai tradizionale “biciclettata collettiva” con arrivo in Fiera, organizzata da Wonder Way, è in programma per sabato 24 marzo alle 11  con partenza dalla stazione di Cadorna per pedalare tutti insieme in un itinerario creato per riscoprire la città con sguardo curioso e aperto alla meraviglia. Per iscriversi o avere maggiori informazioni, scrivete a wonderride.milano@gmail.com
Mobility partner elettrici
  • Share’ngo, il car sharing elettrico: offerta dedicata: iscrizione ridotta a 1 euro con 15 minuti bonus per l’iscrizione individuale e tariffa flat scontata del 15% (24 centesimi al minuto). Registrati qui.
  • MiMoto, servizio scooter elettrici di Milano: Iscrizione a €0,99 con 10 minuti inclusi (invece di €9,90): inserisci il codice promo flcg2018 al momento della registrazione,
La Fiera a prova di bimbo (e di teenager)
  • due nursery (pad. 3 a cura di Koinè, pad. 4 a cura di Scuola del Portare), con il servizio fasce, quanto serve per il cambio e la poppata, una zona relax per gattonare e giocare in libertà e la consulenza esperta degli operatori;
  • proposte educative per genitori e bimbi insieme, a cura di Trillino Selvaggio: dal “Giardino di città”, un orto profumato dove immergere le mani nella terra, alla “Strada” per sperimentare l’invasione artistica e colorata di circo e teatro, fino a naturART, un murales dove creare un orto artistico verticale;
  • e ancora: gli spazi lettura della Grande Fabbrica delle Parole, L’acchiappastorie di associazione Città Incantata, la falegnameria dei piccoli di Gino Chabod, Il Tarlo con le sue trottole, Officina Balena che ci insegnerà mille modi per riutilizzare la carta, la Bottega di Mattia e il suo percorso nel bosco, Survival International per mettersi nei panni (e nei volti!) dei popoli indigeni… E, per i più grandicelli, il cinema di animazione di Animàni (mai pensato di usare i post-it per creare un film?), gli scacchi di Giocando con i re e il campo sportivo del Centro Sportivo Italiano, dove sperimentare sport accessibili e per tutti!
Postazione social  (accanto all’area bimbi, ingresso fiera, pad. 4) #FLCG2018
  • è il “check in” ufficiale per voi, nostri visitatori “social”: potrete lasciare il vostro indirizzo mail per iscrivervi subito alla Gnews (newsletter periodica di Terre di mezzo Eventi) e… portare via una gustosa mela trentina, per cominciare col giusto sprint la visita ai padiglioni. Inoltre, nei tre giorni della fiera, sulla pagina FB di Fa’ la cosa giusta! apparirà la rubrica “Una mela al giorno”: racconteremo con Michael di Biosüdtirol la varietà del giorno, e riceveremo una ricetta ideata per l’occasione da Martina, blogger di “Una fiaba in cucina”.
  • Reading per Alessandro Leogrande. Un amico, giornalista e scrittore, morto pochi mesi fa a soli quarant’anni. Leogrande ha scritto di mafia, lavoro, migranti. Uno dei suoi libri sarà a disposizione dei visitatori: l’invito è quello di sfogliarlo e, per chi vuole, leggerne un brano ad alta voce. Conoscere, partecipare, reagire. E’ una iniziativa congiunta di #insieMI (Fa’ la cosa giusta!, Festival dei Diritti Umani, Festival del Cinema Africano, Bookpride).
Cibo, la passione che ci unisce
  • Prodotti biologici o a km0, prodotti tipici del territorio o provenienti dal commercio equo, e una vasta scelta di piatti vegani, vegetariani, per celiaci; cibo etnico, street food e mastri birrai. Non solo punti ristoro: veri e propri spazi di convivialità. Scoprili qui e pregusta la tua visita.
Arredo, stoviglie, servizi 
  • gli arredi delle piazze sono realizzati in eco-pallet di Palm, bancali in legno certificato provenienti da filiere corte e i visitatori sono accolti da un sacchetto di carta riciclata realizzato con il contributo di Comieco.
  • Le stoviglie e i sacchetti utilizzati dagli espositori sono in Mater-Bi grazie a Novamont, Ecozema e Sacchetico. I rifiuti sono raccolti e differenziati nelle isole del Riciclo presidiate da volontari, coordinati da Ciessevi e riconoscibili dalle T-shirt Altromercato.
  • Viva il wi-fi per tutti. Le aree sono realizzate con la collaborazione di GreenGeek.
  • I movimenti economici di Fa’ la cosa giusta! transitano su un conto di Banca Etica e l’assicurazione è trasparente e responsabile grazie al Consorzio Caes Italia.
Acqua pubblica per tutti
  • Fieri di offrirvi l’acqua del rubinetto! Sarà distribuita ai visitatori dal Gruppo Cap attraverso una Casa dell’acqua, il water truck e due altri punti acqua dislocati nei padiglioni. E siccome la vostra opinione per noi conta: nei pressi dei punti acqua troverete alcuni volontari che chiederanno a chi lo desidera di lasciare il proprio indirizzo mail per l’invio per del questionario di valutazione fiera. Come ringraziamento, un piccolo omaggio!
  … e per tutto il resto? Se hai bisogno di assistenza, nei padiglioni della Fiera, cerca gli Info Point: i mitici volontari di Fa’ la cosa giusta! ti daranno le necessarie indicazioni e sapranno sbrogliare la matassa. Con un sorriso.