Da festival a idea di città: accade a Ripe San Ginesio, nelle Marche, con Borgofuturo

 Nato nel 2010 dall’idea di un gruppo di amici come semplice festival, oggi Borgofuturo è un’associazione e un progetto bello e ambizioso che opera per la trasformazione di un centro urbano, dal punto di vista spaziale, relazionale, d’immaginario. Accade a RIPE San Ginesio, in provincia di Macerata; un borgo abbastanza periferico e fragile da essere uscito indenne dalle cementificazioni a tappeto degli anni ’70 e ’80, da essersi mantenuto fuori dai circuiti turistici costruiti a tavolino.

Partendo da questa scintilla, Ripe San Ginesio si è fatta teatro di un crescente fermento culturale, che ha portato alla maturazione di nuove progettualità in ambito creativo e di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.I primi segni di questo processo l’hanno caratterizzato come un borgo ad alta vocazione ambientale: raccolta differenziata oltre l’80%, un impianto fotovoltaico che produce più della metà del fabbisogno di energia elettrica, una scuola ad alta efficienza, asilo e palestra alimentati da un impianto solare, lo spazio di una ex cava recuperato e adibito ad auditorium.

Dall’8 al 10 luglio prossimi ci si troverà per inaugurare un anno di preparazione che porterà all’edizione 2017 del Festival, BF17. Tre serate con ospiti di grande spessore, musica, spettacoli e arti visive, in linea con la tradizione d’arte contemporanea che da oltre 30 anni caratterizza Ripe San Ginesio. Dal programma segnaliamo in particolare:

TERRITORI RESISTENTI E TTIP
10 Luglio ore 18:00 – Spazio incontri (largo Febo Allevi)

Due argomenti centrali nel processo di avvicinamento a BF17, che innescano la collaborazione con altrettanti movimenti nazionali, solidali alla visione del territorio che Borgofuturo sviluppa sin dall’inizio del suo percorso.
Piero Magri, direttore esecutivo di “Terre di Mezzo” e responsabile di “Fa la cosa giusta!”, racconterà lo sforzo di singoli e associazioni su tutto il territorio nazionale nel riqualificare o mantenere in vita zone abbandonate.
Alberto Zoratti di Fairwatch/Campagna TTIP Italia guiderà nella comprensione del Trattato di Partenariato Transatlantico su commercio e Investimenti (TTIP) e sulle ragioni stringenti per opporsi alla sua approvazione.


§Redazione 17.06.016. Fonte: Borgofuturo. Credits foto: Silvia Branchesi

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