Una maschera per far bene alla pelle e all’ambiente

Lo sapevate? Una parte dell’inquinamento rilevato in acque e mari è causato da residui dei prodotti che usiamo per l’igiene e la cosmesi.  Contengono particelle microscopiche di sostanze (in particolare il polietilene, indicato con la sigla PE) che non vengono filtrate dai sistemi di depurazione e dunque finiscono direttamente nei fiumi, negli oceani e risalgono la catena alimentare, contaminando gli ecosistemi naturali.

Il tema comincia a farsi strada nel pubblico dibattito e anche nella ricerca: Novamont, ad esempio, ha brevettato CELUS-BI® FEEL, materiale completamente biodegradabile che adatto ad essere usato come componente tra gli ingredienti, al posto del PE, dalle aziende di cosmesi che decidessero di convertire la produzione secondo criteri di sostenibilità ambientale.

Noi,da consumatori, cosa possiamo fare? Cimentarsi nell’autoproduzione è una buona idea, per chi “ci sa fare”.  E poi compiere scelte di acquisto consapevoli, sempre, anche per quanto riguarda i prodotti di cosmesi:

Una volta che scoprirete come destreggiarvi nella comprensione degli INCI, vi sembrerà inaccettabile spalmare sulla vostra pelle elementi come petrolio e silicone. Ebbene sì: quando leggete Paraffinum Liquidum, Paraffin, Mineral Oil, Petrolatum o Vaseline avete la certezza che il prodotto contiene ingredienti derivati dal petrolio. Così come se leggete Dimethicone oppure Cyclopentasiloxane siete di fronte a siliconi, abbastanza facili da riconoscere perché i loro nomi terminano sempre con i suffissi -one o -xane.

I primi, i derivati del petrolio, lasciano la pelle all’apparenza morbida, ma essendo con essa incompatibili, alla lunga la soffocano, non permettendole di traspirare. I secondi creano un film su pelle e capelli che li faranno apparire lucidi e nutriti, quando in realtà subito sotto la superficie i nostri capelli e la nostra pelle si stanno seccando e denutrendo.

Ma i nemici non finiscono qui! Polimeri sintetici, tensioattivi, conservanti, profumi sintetici, coloranti sono tutti elementi potenzialmente allergizzanti e da evitare.

Con Valerio, di Allegro Natura (storico espositore della nostra Fiera) prepariamo la MASCHERA ALL’ARGILLA VERDE:

Ingredienti
Per 200 g

FASE A
argilla verde –117 g
FASE B
idrolato di melissa -80 g
estratto glicerico di genziana -2 g
FASE C
o.e salvia -0,4 g
o.e lavanda -0,4 g
o.e limone -0,2 g
FASE D
acqua q.b

 Trasferire la quantità necessaria di argilla verde in un recipiente.
– Aggiungere ad essa l’idrolato di melissa e l’estratto glicerico di genziana (fase B). Mescolare accuratamente con minipimer
o frusta o spatola per ottenere una superficie liscia e regolare
– Infine, aggiungere il resto degli ingredienti uno alla volta (fase C), mescolando bene tra ogni aggiunta.

Nota1: aggiungere acqua a piacimento per ottenere la consistenza più gradita.
Nota2: il pH della preparazione è di circa 5-5.5

Misurare il ph mediante un phmetro o le cartine tornasole, in caso in cui il ph non sia tra 5 e 5.5 regolarlo con:
• soluzione di soda caustica al 30% qualora il ph sia maggiore di 5.5
• acido lattico o citrico qualora il ph sia inferiore di 5

ATTENZIONE! Lavorare mediante pipetta graduata e aggiungere una goccia o due per volta!
MODO D’USO Applicare due volte a settimana evitando la zona occhi, tenere in posa per 5/10 minuti e poi risciacquare con abbondante acqua. Conservare in frigorifero.

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