Tokyo 2020, le medaglie saranno ricavate dal riciclo dei rifiuti RAEE

Cellulari, tablet, pc e televisori: ci sembrano indispensabili, ma producono una montagna di rifiuti. Dal Giappone arriva la notizia che le medaglie che saranno consegnate agli atleti che saliranno sul podio nelle gare delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Tokyo 2020 verranno ricavate dal metallo dei dispositivi elettronici smaltiti dai cittadini giapponesi in appositi centri di raccolta.

Cosa fare in città tra consumo critico e sostenibilità

Il weekend “giusto” a Milano, consigli su cosa fare il 4 e 5 febbraio tra consumo critico e sostenibilità: per genitori e bimbi il baratto abiti e giochi e i laboratori di pasticceria e tipografia; per gli amanti del cibo e della convivialità una cena antispreco e l’incontro con i… cuochi sull’orlo di una crisi di nervi.

Volontari Pasturs, così sulle Alpi Orobie si salvano le pecore… e i lupi

Sulle Alpi Orobie, nella bergamasca, un progetto vede fianco a fianco volontari e allevatori nella protezione degli animali dai predatori, con metodi che non mettono a repentaglio la sopravvivenza dei predatori stessi. Nel frattempo, a livello legislativo, sta per essere approvata una norma che legalizza nuovamente l’abbattimento controllato dei lupi: le associazioni ambientaliste aprono una petizione e lanciano l’hasthag, #SOSlupo.

Di foto che hanno fatto il giro del mondo e i nostri bambini

“Un anno fa, la foto che vedete qui a sinistra ha fatto il giro del mondo commuovendoci tutti: un bimbo nigeriano di due anni lasciato all’inedia più feroce perché creduto uno stregone e soccorso da una cooperante danese. Anche la foto diffusa questa settimana, qui a destra, ci ha commosso: il piccolo, che si chiama Hope (“speranza”, in inglese), per fortuna sta molto meglio. Anja Ringgren Lovén e suo marito non hanno smesso di occuparsi di lui.” (Gabriele Dadati, un nuovo post sul blog #ScrivereLaFiera)

Nasce Italianonprofit.it il primo charity navigator italiano

Creato da due giovani ricercatrici, conta oggi i dati di oltre 100 organizzazioni del terzo settore. “Sono tutti dati verificati dal nostro staff”, assicurano. Per i donatori un portale dove trovare informazioni indipendenti, chiare e con la possibilità di fare confronti tra diverse realtà.

A Milano il caffè letterario che elimina barriere e pregiudizi

Si chiama raB, e il nome è già un programma: un modo per ribaltare luoghi comuni e stereotipi. Ci lavorano insieme otto persone, alcune delle quali con problemi di salute mentale. Un luogo accogliente informale in cui passare del tempo, studiare, scrivere una mail. In due mesi di attività ci sono state serate di musica, di gioco, incontri culturali. Con il locale sempre pieno.