Progetto

Fa’ la cosa giusta! a Genova e in Liguria. Un percorso che viene da lontano

Aiab, Arci, Circoscrizione soci Banca Etica Genova e La Spezia, Fair, Gas Birulò, La Bottega Solidale, Legambiente Liguria, MDF, MDC, Manitese si sono riunite nel Tavolo ligure per l’altraeconomia e gli stili di vita consapevoli, il soggetto che progetta, organizza e promuove l’edizione ligure di Fa’ la cosa giusta! 2011
Uno spazio che sempre di più si sta radicando come soggetto sociale capace di agire e confrontarsi a 360°, al punto che la stessa Regione Liguria ha riconosciuto gli interessi rappresentati dal coordinamento nominando un Assessore all’Altreconomia e agli stili di vita consapevoli, inserito come delega sotto l’Assessorato all’Ambiente della Regione. Un riconoscimento di non poco conto che dimostra come i percorsi di economia alternativa e sostenibile, aldilà dei possibili finanziamenti per iniziative e sperimentazioni sociali, debbano essere in grado di modificare l’esistente interpretando politicamente le esigenze della società. Perché quando questo avviene il cambiamento si verifica, anche in modo inaspettato.

Per questo si è scelto di andare avanti insieme, nel solco dell’esperienza di Fa’ la cosa giusta!, a costruire un’iniziativa che, tuttavia, assuma tutte le peculiarità del territorio ligure:

- la presenza di un grande patrimonio agricolo e gastronomico, fatto di piccole realtà produttive, di nicchia ma di alta qualità, spesso legate alla tipica tradizione ligure; una storia marinara che fa del mare e della pesca artigianale non soltanto una tradizione nostalgica ed oleografica, ma un concreto patrimonio cittadino;
- la solida realtà di una rete di organizzazioni e botteghe del commercio equo, riconosciute e promosse esplicitamente come volano di uno sviluppo diverso anche dalle amministrazioni pubbliche locali, ma anche la presenza di uno dei Gruppi d’acquisto solidali più vecchi e numerosi d’Italia;
- la compresenza di una coscienza ambientale che ha trasformato molte aree preziose e biodiverse in parchi, patrimoni naturali a disposizione di tutto il Paese;
- un associazionismo diffuso, che fa riferimento a reti nazionali ma costruisce innovazione sociale e solidarietà internazionale a partire dalle esperienze specifiche del territorio;
La fiera Fa’ la cosa giusta!, oramai da anni nello scenario genovese e ligure, ha oramai acquisito una grande valenza comunicativa e la possibilità di realizzare un momento di importante confronto e di forte promozione pubblica del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.

Per questa terza edizione, fra l’altro, sono previsti tre eventi di avvicinamento alla fiera da tenersi fra settembre e primi di ottobre nelle provincie di Imperia, Savona e La Spezia quale segno tangibile di una fiera/processo sempre più regionalizzata.